Scrivere Gratis o della Capacità di Incasinarsi Sempre la Vita

Bimbo con dito medio alzato, trovato in rete

Ci ho rimuginato su parecchio. Sapete perché scrivevo pochissimo qui sul blog ultimamente? Ho sempre detto che la causa era una cosa molto interessante, che mi faceva stare bene. Infatti, scrivevo. E siccome molti, moltissimi post fa ho detto anche che avrei cercato un altro lavoro e quest’altro lavoro doveva avere a che fare con lo scrivere, perché mi fa stare bene, l’ho fatto. Ho mandato centomila cv con allegate centomila cose che ho scritto. A chiunque, ho sparato nel mucchio ma ho anche cercato i posti giusti, chiedendo, facendomi consigliare. Da chi ho chiesto ho sempre ricevuto la risposta: Sei pazza, scrivendo non si campa. Pessimisti!! Nella mia nuova vita in cui non sono pessimista io scrivo scrivo scrivo, continuo a lavorare a NoNothing Inc. prima di diventare una professionista della scrittura, cerco nuove opportunità, faccio pilates, vedo le amiche, cucino, sistemo casa perché prima di trasferirsi al lago ci vorrà tempo, leggo per crescere come scrittrice e per piacere e non trascuro il fidanzato. Ce la posso, anzi, ce la devo fare. Nella mia vita da non pessimista ce la devo fare.

Bene. Sono stata ingaggiata da due testate digitali e da una old style che esce di carta. Sì, proprio… come si chiama? Una rivista. Leggi il seguito di questo post »


Persone o contratti?

Women cracking coal, Three Lions

Il fatto è che la faccenda è complicata, e io non ho la risposta, spesso mi è difficile persino tenere salda una posizione. Il lavoro, il vita spicciola, l’economia, la crisi, il contratto a progetto, l’assunzione, la meritocrazia, la lotta, il parassitismo, il sistema, le persone che fanno il sistema, lo spirito (paraculo?) di un popolo, le situazioni che gridano (a vuoto) vendetta, le ripercussioni psicologiche della precarietà, le dinamiche schiavo-padrone (chi è lo schiavo vero? dov’é il padrone?) la casa, il mutuo, il pane e lo spread

Stavo ovviamente leggendo i vostri commenti (ANCORA GRAZIE) al post che parla dei Collaboratori e dei loro contratti a progetto. Potremmo stare qui a parlarne per ore, e facciamolo!

Intanto, io che non ho soluzioni, vi dò però delle chiavi di lettura, raccontandovi come si sta evolvendo la storia LaStancaSylvie vs Collaboratori. Tutto in diretta dagli uffici di NoNothing Inc.:

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Il Sogno Originario e lo Spread

Adam and Eve in the garden of Eden, trovato in rete

Parto da un nuovo commento di Exodus ad un vecchio post, è bene fare il punto ogni tanto, anche per una downshifter inetta per definizione e con intenzioni per nulla chiare come me.

Il mio Sogno Originario (più grave e pesante del Peccato…):

  • licenziarmi e diventare una scrittrice: fallito
  • lasciare Milano e andare a vivere sul Lago di Garda: fallito

C’è poco altro da dire, è così. Lavoro nello stesso posto, a due anni dall’apertura del blog su Splinder, e abito sempre a Milano.

Ma vediamo, invece, come va sulla strada dei Sogni Imperfetti:

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I consigli de LaStancaSylvie: come lavare i piatti

 

Housewife, Bert hardy Advertising Archive

Da quando cucinicchio il fine settimana non faccio altro che lavare i piatti. Ho anche variegati attrezzi da lustrare, robe mai viste prima: rotelle per dolci, togli torsoli per mele, fruste, frullatori, dosatori, stampi per impasti, arriciaburro, setacci, mattarelli, bilance e meraviglie simili. Sono incredula io stessa. Cucinare mi faceva cagare tre mesi fa, adesso mi diverto come una rondinella fra le nuvole. Anche se non ci bevo su (beh, un bicchierino me lo sono fatto, ma non conta mica!).

Mi piace nutrire i miei amici e il mio fidanzato. Ma questo è un altro post.

Insomma, si spreca un sacco d’acqua se non si ha un metodo per lavare i piatti. Io lavavo freneticamente ogni volta che finivo di usare un attrezzo qualunque (o pensavo di poterlo fare…), così dovevo aspettare ogni volta che l’acqua diventasse calda e in più sciacquavo singolarmente tutto. La spungna, inoltre, restando per un po’ inattiva, vampirizzava il sapone. Brutto spreco, e solo perché non avevo voglia di pensare ad un’alternativa. Che poi già conoscevo, lo faceva mia nonna.

Quindi mi preparo:  vecchio cerchietto sui capelli sparati un po’ qua e un po’ là, adorabile grembiule (regalo fantastico di un’amica), Converse rotte del liceo, guantoni psico-verde in gomma extralarge  e…: Leggi il seguito di questo post »


Downshifting à la Sylvie # 3

Woman in bathroom, With Love Photography, Flickr

Senza preamboli vi dico subito che dopo aver passato una tenera e ludica mattinata a letto col fidanzato, mi sto preparando per la mia SPA casalinga:

  • scrub viso fai da te
  • maschera Weleda Amande (quando avrò finito questa ne autoprodurrò una)
  • depilazione con lametta (sì, sì, oltre ad essere magra di natura non sono nemmeno una che soffre di pelo irto e setoso… eh, so’ fortune)
  • doccia calda e lunga
  • automassaggio con gel Equilibra Aloe Vera (anche questo, una volta finito,  lo vorrei autoprodurre)

Nelle settimane scorse, inoltre: Leggi il seguito di questo post »


Downshifting à la Sylvie # 1

 

 

Woman kneading dough, Viktor Budnik

Tutti i vostri preziosi commenti mi hanno dato spunti su cui lavorare (nel senso bello del termine…), scrivere e argomenti su cui provare a fare (per me in primis) chiarezza.

Forse perché ho bisogno di giustificarmi, perché voglio sentirmi una downshifter migliore, oppure a causa del mio il mio amore per la classificazione e la logica, ho deciso che ogni tanto scriverò un post in cui metterò in evidenza le (micro)azioni che, almeno io, penso di attuare sulla strada verso la liberazione dal lavoro (nel senso brutto del termine) e la riappropriazione di me.

Ciò non mi vieterà di scrivere anche le mie fanstastorie su NoNothing Inc., vere o fiction che siano, perché mi diverto come una matta ad andare fuori tema rispetto al titolo del blog. Che poi, tengo a sottolineare, per me questo sitarello, scrivere, inventare trame e iperbolizzare personaggi É downshifting a tutti gli effetti: prima di ottobre 2009 non mi sognavo neanche di ritagliarmi uno spazio per un’attività così poco produttiva come lo scrivere.

Ho un piccolissimo, ma significativo, esempio di come LaStancaSylvie sia già un po’ guarita, una cosina che mesi fa non si sarebbe mai verificata. Vi avverto, non é divertente come i dialoghi stralunati dei personaggi di NoNothing Inc.: Leggi il seguito di questo post »


LaStancaSylvie, Pina e Rosmarina

Ho ricevuto due commenti che in fondo aspettavo, arrivano da Rosmarina e Pina, che davvero ringrazio per il loro tempo e le loro riflessioni spese su questo mio blog che tanto amo. Non capita spesso che i lettori siano così attenti, per nulla frettolosi e sinceri. Vado per brevi interrogativi:

Azioni concrete attivate per cambiare vita da ottobre 2009… ovvero quanto è ferrea la volontà de LaStancaSylvie

Beh, è poco ferrea, inutile nascondersi, mi faccio prendere spesso dal panico, sono una persona incostante e volubile, molto impressionabile e insicura. Di fatto ho cambiato casa, sono andata a vivere col mio fidanzo, sempre a Milano, ma in un’appartamento che mi costa un 20% in meno dell’altro. È una soluzione intermedia che fa parte di un progetto, entrambi vogliamo assolutamente andarcene in un ameno paesino sul lago di Garda, ma prima dobbiamo capire come sopravviverci. L’unico lavoro che sappiamo fare è quello che facciamo, e in un paesino come quello non esistono figure professionali assimilabili alle nostre. Non posso permettermi di andare là senza un piano b che mi mantenga (me e a volte i miei genitori), non posso fare colpi di testa. Ma non mi sono arresa, mi ci volessero anche vent’anni.

Ma LaStancaSylvie ha provato a mandare cv in giro e a cambiare azienda? Leggi il seguito di questo post »