NoNothing News # 9

Dadi da combattimento, Trovata in rete

Evidentemente il caldo scioglie i grumi di stupidità dal cervello del top manager incompetente, cieco e bieco.

Ecco cosa sento dall’ufficio di CatWoman, adiacentissimo a quello di PollyCanna:

PollyCanna (voce a frequenze altissime): Non-va-be-ne!! Questo progetto è stato sviluppato in modo superficiale e piatto, non ha identità, è appena mediocre! Ma dove vi credete di essere, il cliente non gestisce fanzine per adolescenti!!

Faccia un passo indietro: il progetto di cui parla e che ha ricevuto critiche asprissime è quello da lei stessa affidato a IlRedAttore e a NuovaRedattrice. C’è stato il debrief col Cliente J. che ha fatto vergognare PollyCanna di aver scelto di lavorare in vita sua, visto che potrebbe campare di rendita. GranCamiciaCifrata è fuori di sé. Le parole che infatti usa PollyCanna non sono farina del suo sacco (Luis Vuitton pure quello), non potrebbe avere un’opinione così strutturata: le espressioni superficiale, piatto, mediocre e identità vengono dal cliente, mentre l’accusa di lavorare come in una fanzine per adolescenti è di GranCamiciaCifrata. IlRedAttore e NuovaRedattrice vengono infatti da una piccola realtà editoriale dedicata al mondo dei ggggggiovani: contenuti SEO compliant ma vuoti come lo sguardo de LaMortaFelice, gossip, tettine, punti esclamativi, emoticons e vacuità.

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No Nothing News # 6

Clicca qui, trovato in rete

Tanto per sparlare dei vizietti delle aziende in materia di fare traffico, ecco qui una news fresca fresca di ieri pomeriggio.

Location: Sala Riunioni di NoNothing Inc.

Personaggi: PollyCanna, GranCamiciaCifrata, LaStancaSylvie, NuovaRedattrice, IlRedattore

Cliente: Un  discreto editore online e offline

Oggetto della riunione: Progetto speciale sviluppato per il cliente, che ci ha dimezzato il budget

Dialogo:

LaStancaSylvie: Cosa preferite che tagliamo dal progetto? Non toccherei gli articoli ma magari qualche fotogallery, sono molto costose e si pos-

Cliente: NO! Le fotogallery NO! Facciamo molte più pagine viste con quelle che con gli articoli, anche se li scrivesse Dante ah ah ah!!

GranCamiciaCifrata, PollyCanna, Cliente: Ah ah ah ah ah ah ah ah ah!!!!

Cliente: Togliamo la metà degli articoli, i widget, i video e teniamo le gallery, con un bell’abstract Seo per ogni foto che indicizzi tutto, mi raccomando!

Sto parlando di un noto editore, che non ha rivistine di gossip, ma testate di news e magazine di business e che della vera qualità del suo prodotto non gliene frega una mazza.


Anche PollyCanna é un Editore…

 

Femme Fatale, CSA Images

Questa settimana non è andata bene al lavoro. Ho avuto un set dopo l’altro, uno shooting fotografico dopo l’altro, una presentazione dopo l’altra. Ho anche fatto tardi in ufficio dopo tanto tempo e non c’è stato modo di imboscarmi fra le fresche frasche, boicottare riunioni, fingere malattie tropicali improvvise. Mi impegno a recuperare la prossima settimana, seguendo i miei comandamenti per la sopravivenza.

Fra tutti gli impegni e riflettendo sui vostri commenti, ho deciso di non di sporcarmi le mani di sangue con NuovaRedatrice e IlRedAttore, anche dopo la porcata che mi hanno fatto. Ho lasciato cadere tutto.

Ecco cosa è successo: Leggi il seguito di questo post »


Cronaca di una morte annunciata

Man & Woman with injuries, Camarena

Devo dire che per adesso ci sto riuscendo: guardo i problemi dell’ufficio (quelli che una volta mi angosciavano facendomi trasalire fin dal mattino appena sveglia, quelli che diventavano i MIEI problemi PERSONALI, quelli di cui parlavo con tutti, quelli che sostituivano le preoccupazioni o le gioie della MIA VITA) come attraverso un binocolo, li vedo lontani, distaccati da me.

Faccio tutto quello che posso per risolverli, anche un po’ di più a volte, ma nel limite del mio ruolo, stipendio e buon senso.

C’è solo una cosa che mi fa infuriare: NuovaRedattrice + UnaCollaboratrice. Vi avevo già anticipato la questione e pensavo di averla risolta, ma mi sbagliavo.

In più ci si è messo pure il mentore di quella ricca puttanella, IlRedAttore, alleato di sempre. Lui mi odia, se possibile, più di prima. Da quando IlPorcoPusillanime mi ha chiesto di aiutarlo, io faccio il minimo indispensabile per far andare avanti il lavoro, ma certo non mi spreco dietro a parare il culo a lui. Proprio a lui! Eh no, quei tempi sono finiti.

Brevemente, cosa succede per punti: Leggi il seguito di questo post »


Ho visto PollyCanna piangere

Bimba piangente

Bimba piangente

Ero con NuovaRedattrice, che pare avere capito la lezione anche se mi odia, quando mi chiama PollyCanna al cellulare con la solita aria perentoria e distratta allo stesso tempo:

PollyCanna: Vieni su da me, subito.

LaStancaSylvie: Eccomi. (Un tempo avrei chiesto di poter arrivare qualche minuto più tardi visto che stavo finendo qualcosa con una persona, ma ora non ci provo nemmeno più, mollo tutto senza spiegazioni, abbandono NuovaRedattrice col suo rancore represso al desk e salgo).

PollyCanna è tutto-normale-come-al-solito: piega e colpi di sole fatti, diciamo da una settimana, unghie perfette nelle nuove nuanches Chanel autunno inverno, borsa Prada sulla scrivania, caos di riviste di moda italiane ed estere, nessuna rivista di settore, immancabile BlackBerry Bold 9700 fra le mani. Nulla lasciava presagire quello che di lì a pochi minuti sarebbe successo. Leggi il seguito di questo post »


Piccoli mostri crescono a NoNothing Inc.

Medusa, Diane Ordamar

Forse vi ricordate di NuovaRedattrice? Certo che no, e il fatto che ancora non abbia un nome, e probabilmente non l’avrà mai, è idicativo.

Amicona de IlRedAttore, dal quale si fa consigliare e proteggere (ma pensa te !), si occupava fino a qualche settimana fa di scribacchiare, non so manco dove, dei redazionali a pagamento per i clienti e degli articoli da spalmare su tutti i siti che gestiamo, al solo scopo di buttar su contenuto per l’indicizzazione del sito stesso. Pare lo facesse discetamente bene, fra l’altro.

Oh, questo NON significa che siamo difronte alla Virginia Woolf della scrittura web, giammai! Significa solo che la pulzella sa mettere in fila delle frasi con le parole chiave giuste dentro, che non fa errori di sintassi e grammatica, che sa rubare le foto per l’apertura dei pezzi nei posti giusti.

Lo stile, il piglio, il sapore dei suoi articoli sono del piattume standard che nel web writing di massa è giudicato accettabile, se non auspicabile. Non si pensa che  quelle righe verranno lette da un essere umano, ma da un motore di ricerca e, se un utente a quel pezzo ci arriva, non importa quanto rimarrà a leggerlo,  ormai la pagina vista è stata fatta.  D’altro canto gli algoritmi di Google non hanno gusto. Ma tutto questo merita un post a parte…

Ah sì, parlavamo della fu anonima e trasparente NuovaRedattrice. Leggi il seguito di questo post »


Downshifting à la Sylvie # 1

 

 

Woman kneading dough, Viktor Budnik

Tutti i vostri preziosi commenti mi hanno dato spunti su cui lavorare (nel senso bello del termine…), scrivere e argomenti su cui provare a fare (per me in primis) chiarezza.

Forse perché ho bisogno di giustificarmi, perché voglio sentirmi una downshifter migliore, oppure a causa del mio il mio amore per la classificazione e la logica, ho deciso che ogni tanto scriverò un post in cui metterò in evidenza le (micro)azioni che, almeno io, penso di attuare sulla strada verso la liberazione dal lavoro (nel senso brutto del termine) e la riappropriazione di me.

Ciò non mi vieterà di scrivere anche le mie fanstastorie su NoNothing Inc., vere o fiction che siano, perché mi diverto come una matta ad andare fuori tema rispetto al titolo del blog. Che poi, tengo a sottolineare, per me questo sitarello, scrivere, inventare trame e iperbolizzare personaggi É downshifting a tutti gli effetti: prima di ottobre 2009 non mi sognavo neanche di ritagliarmi uno spazio per un’attività così poco produttiva come lo scrivere.

Ho un piccolissimo, ma significativo, esempio di come LaStancaSylvie sia già un po’ guarita, una cosina che mesi fa non si sarebbe mai verificata. Vi avverto, non é divertente come i dialoghi stralunati dei personaggi di NoNothing Inc.: Leggi il seguito di questo post »