Al lavor vince chi fugge (da iPad non riesco ad uploadare foto nell’articolo, ve lo dico)

Non sono scappata, anche se fuggo spesso … o meglio: ci sono, leggo in giro ma tutto ad intermittenza. La colpa e’ del dipartimento che devo mettere in piedi da sola, ricordate? Ma sono finiti i tempi dell’ansia (beh… anche se stamattina mi sono svegliata alle 6 di soprassalto al grido nella mia testa: oggi scadono le opzioni sui contratti  o mio Dio non ha risposto ancora nessuno! Ma ci sto lavorando… anzi no! Ci sto… oziando) :

– esco alle 18.00, al massimo alle 19.00, anche se ci sono una marea di cose da fare

– mi sento in colpa per non finire il lavoro, ma pazienza, cerchero’ di convivere con questa cosa finche’ non mi abituo, e ci si abitua a tutto

– un sacco di gente in ufficio e’ assai stupita, amareggiata, pure arrabbiata del mio nuovo comportamento e pensa che io dovrei tornare la schiava di prima ma… pazienza, che facciano loro, se proprio pensano che debba essere fatto, quello che credono debba fare io in straordinario non pagato!

– fuggo, fuggo e fuggo: dico sempre che ho mille cose da fare, vere o presunte, insomma, non sono piu’ a disposizione, anche perche’ … sono al capitolo 5 del mio libro (e non dico niente altro per scaramanzia)!

Fuggo gente, fuggo! Che ho 30 minuti spaccati di sana scrittura prima di volare all’inferno di No Nothing Inc…. che ha ancora tanto da farmi raccontare, tanto, tanto…


Tripletta: NoNothing News #14 #15 #16

Merda d’artista, Piero Manzoni

NoNothing News # 14

Una settimana fa PollyCanna mi chiama per dirmi che un nuovo cliente è stato agganciato. Fantastico, penso io, preferirei dover fare un’appendicite, ma sopravviverò.

Quando ho pensato questa cosa ancora non avevo parlato in profondità, per ciò che l’intelletto le concede, con PollyCanna del cliente.

No, non sopravviverò: è IL cliente, il VERO leader di mercato, quello abituato a STANDARD ALTISSIMI. Ma soprattutto è leader di mercato in una categoria merceologica che … NOI NON TRATTIAMO.

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Lavorare per Lo Stato

No, perché se lavorate in azienda e pensate di avere visto ogni brutalità, ingiustizia, illusionismo, sopruso, spreco, ammenicoli e diavolerie… beh, vi fermo subito e vi dico che se non avete mai avuto occasione di lavorare con/per un ente statale allora non avete visto niente. NoNothing Inc. a confronto è il paradiso dell’etica e del buon gusto.

Non posso scendere nei dettagli, per ovvi motivi, ma in qualche bullet vi posso raccontare i fatti salienti:

  • stiamo realizzando per e con Lo Stato, con una delle mille costole di uno dei mille ministeri ubbicadi a Roma, una serie di piattaforme e servizi , pagati, che ve lo sto a dire a fare, con i soldi pubblici

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Scrivere Gratis o della Capacità di Incasinarsi Sempre la Vita

Bimbo con dito medio alzato, trovato in rete

Ci ho rimuginato su parecchio. Sapete perché scrivevo pochissimo qui sul blog ultimamente? Ho sempre detto che la causa era una cosa molto interessante, che mi faceva stare bene. Infatti, scrivevo. E siccome molti, moltissimi post fa ho detto anche che avrei cercato un altro lavoro e quest’altro lavoro doveva avere a che fare con lo scrivere, perché mi fa stare bene, l’ho fatto. Ho mandato centomila cv con allegate centomila cose che ho scritto. A chiunque, ho sparato nel mucchio ma ho anche cercato i posti giusti, chiedendo, facendomi consigliare. Da chi ho chiesto ho sempre ricevuto la risposta: Sei pazza, scrivendo non si campa. Pessimisti!! Nella mia nuova vita in cui non sono pessimista io scrivo scrivo scrivo, continuo a lavorare a NoNothing Inc. prima di diventare una professionista della scrittura, cerco nuove opportunità, faccio pilates, vedo le amiche, cucino, sistemo casa perché prima di trasferirsi al lago ci vorrà tempo, leggo per crescere come scrittrice e per piacere e non trascuro il fidanzato. Ce la posso, anzi, ce la devo fare. Nella mia vita da non pessimista ce la devo fare.

Bene. Sono stata ingaggiata da due testate digitali e da una old style che esce di carta. Sì, proprio… come si chiama? Una rivista. Leggi il seguito di questo post »


Nuova era a NoNothing Inc.: il lavoro è gratis!

Mi spiace stare così lontano dal blog, mi spiace per me (anche se sto downshiftando anche altrove con la scrittura!) e mi spiace per voi perché ultimamente è iniziata una nuova era a NoNothing Inc. e non raccontarla è davvero un peccato.

Non so, vedo tutti più disinvolti, un po’ più moderni, se posso dire… anche un po’ più geek

Se non ci fosse la neve alta direi che sta arrivando la primavera

Se non sapessi che GranCamiciaCifrata è ancora devastato dalla perdita direi che è innamorato…

Se non sapessi che quello è il ghigno perenne de LaMortaFelice direi che finalmente ha smesso di soffrire e se n’è andata così, facendo quello che più amava: fissare un pixel nel monitor

Se non sapessi che PollyCanna è PollyCanna … penserei che fosse venuta per un casting

Non so spiegare, è una sensazione, un polline strano che volteggia per aria, un frullio che si presenta ogni tanto alle orecchie distratte… fino alla riunione di ieri. Fissata da GranCamiciaCifrata stesso, con le seguenti parole:

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Inverno a NoNothing Inc.: l’equazione della neve

Doposci con pelo, trovato in rete

Urge un piccolo riassunto di ciò che di saliente succede sotto la coltre di neve del tetto di NoNothing Inc., serve una lunga NoNothing News per portarsi in pari rispetto al tempo che passa, nonostante il biancore circostante che porterebbe a pensare ad un freeze perenne. Signori, vado per punti.


Frecciarossa Milano – Roma o Come cuccare un top manager

Woman with suitcase waiting for a train, Kriss Russel

In mezzo a mille difficoltà di connessione (carissime ferrovie, ma ‘sta wi-fi in prova gratuita dov’è??????) eccomi qua con PollyCanna sul Frecciarossa Milano – Roma. Sì, viaggio di lavoro verso la sede capitolina di NoNothing Inc.. O meglio, questo pensavo fosse il fine principale delle sei ore in treno che passerò quest’oggi.

Non è che mi voglia lamentare di una giornata passata in prima classe, con la possibilità di farsi anche un prosecchino dal carrello delle bibite e con la scusa perfetta e inattaccabile per non fare un emerito cazzo, leggere riviste e ascoltare musica: Scusa, ma non prende proprio, non ti sento, c’è la galleria! Oppure: Non so come mai ma questo coso non si connette, non riesco a scaricare la posta! 

No, non mi lamento, anche perché ho scoperto il vero fine di questa gita: PollyCanna vuole rimorchiare un super manager. Leggi il seguito di questo post »