Downshifting à la Sylvie # 4

Jumping Girl, Harry Todd

Roba grossa stavolta ragazzi. Snocciolo i seguenti punti con un certo orgoglio (e anche con un certo pregiudizio):

  • questa è la mia settimana n.9 SENZA SIGARETTE. Sì, ho smesso di fumare. (Cavolo, dovevo metterlo nel titolo del post, Dio SEO lo avrebbe imposto…). Fumavo da quando avevo circa 16 anni, praticamente non ho ricordi di una vita senza fumo. Mi sento ancora molto fragile, ma senza sigarette ho superato già prove difficilissime: otto ore di corso di formazione; un matrimonio; cena con amici; un festival di musica elettronica; aperitivi; GliAmericani; lite con il fidanzato; la vita di tutti i giorni…
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La Sonar Sylvie

Alva Noto Performing at Sonar, i.max, Flickr.com

Beh. Beh. Diciamo che in fin dei conti le buone impiegate a quest’ora sono in ufficio. Quelle cattive invece stanno per fare il check in per Barcellona. E stanno anche per ballare al Sonar da domani a domenica mattina.

Buoni revised budget a tutti!!


Ricetta per la prova bikini: Torta di mele

A woman deciding to eat an apple or a cake, Maria Bell

Con la solenne promessa di non comprare più NIENTE per questa estate, ieri ho fatto un minimo di shopping con un’amica. Lo so, lo so, non avrei dovuto. Giustificazione: vittima dello shopping compulsivo che riempiva il mio vuoto personale ed umano dovuto al lavoro, adesso ho bisogno di un po’ di tempo per disintossicarmi completamente… Regge?

Comunque ho comprato un costumino Calzedonia (al posto dello slip con le stelle però ho preso una coulotte a pois, non mi piacciono i coordinati), euro 30,00, e uno smalto rosso corallo di Rimmel, euro 6,90.

Appena tornata a casa ho messo il costumino, ho pitturato le unghie dei piedi e… via, a cucinare! Le mele non sono un frutto estivo, la torta non è leggera, il nuovo costume non è la mise perfetta per impastare ma… la cucina de LaStancaSylvie è questa! Ah no, altri 2 ingredienti immmancabili: vino bianco frizzante e il primo album di M.I.A..

TORTA DI MELE (6 persone, ma dipende dalla golosità…e dalla cuoca)

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Una ricetta da sballo: Space Cake

Marijuana Poster, found on the net

Allora, qua una premessa è necessaria:

  • LaStancaSylvie non ha mai fatto veramente questa torta (è nella categoria FICTION, vedete?)
  • LaStancaSylvie ritiene che l’uso di qualunque sostanza illegale che alteri la percezione sia da deprecare, molto meglio i tranquillanti e le pasticchette per dormire che gli analisti prescrivono ai top manager e alle casalinghe disperate
  • a LaStancaSylvie la marijuana non è proprio mai piaciuta, nemmeno da adolescente, figurarsi da Quadro Aziendale!

Detto questo, possiamo cominciare.

Sabato scorso mi infilo pantacollant in lycra neri con stelle argentate (bellissimi, American Apparel), infradito Havaianas (vecchissime, portate dal Brasile da una mia amica, ai prezzi europei non le comprerei mai!) e vecchia t-shirt oversize dei Sonic Youth. Ispirata dalla maglietta metto su Evol (vinile, mica cazzi). Nessun grembiule, bisogna sporcarsi le mani e pure i vestiti, in certe ricette ci vuole passione.

SPACE CAKE (6 persone) Leggi il seguito di questo post »


Punk kitchen

Punk eating apple, Michael Jang

Da brava downshifter stamattina mi sono alzata presto (e a fatica…) e sono andata col fidanzato a fare la spesa. Abbiamo anche il carrellino, sì quello che usano le sciure, rosso scozzese con ruote incazzate da king of the road.

Da brava manager s-fashionista sfoggiavo:

occhiali verdi leopardati giganti  (6.99€, H&M), calzamaglie grigie (20€, Calzedonia), maglietta nera oversize (non ricordo ma pochi pochi €, H&M), anfibi vintage con punta in ferro appartenuti ad un ex fidanzato dell’università (tante milalire negli anni novanta, Cult), piumino corto stile impero verde petrolio lucido (60 €, marca tale sconosciuta “Cindy”).

Come alieni ci aggiriamo per le corsie del Simply, comprando addirittura una spianatoia e una teglia per muffin. Abbiamo ancora le cispe da sonno negli occhi. Sulla via del ritorno commentiamo che il sabato mattina il supermercato è un’esperienza da attacco epilettico. E che il carrellino va alla grande anche sul fango del parco finto davanti casa.

In ascensore litighiamo sulla ricetta da seguire: quella di Sonia di Giallozafferano oppure quella delle Sorelle Simili? Quella di mia madre o quella della sua? È solo l’inizio di un lungo attacco di panico culinario. Leggi il seguito di questo post »


Il lauto pasto de LaStancaSylvie

Chameleon sticking out tongue, Maarten Wouters

Devo dire che da quando il mio menefreghismo lavorativo ha preso il sopravvento sullo stakanovismo (o meglio, workaholismo, perché di letale patologia si parla…), mai ripagato e che non mi ha mai portato a niente, se non a strapparmi da tutto ciò che MI riguarda davvero… beh, va da dio, e il destino mi presenta piccole rivincite su piatti d’argento.

Data e luogo

Venerdì, nell’ufficio di PollyCanna

Personaggi

PollyCanna, IlPorcoPusillanime, LaStancaSylvie, IlRedAttore

Antefatto e Azione

PollyCanna telefona a LaStancaSylvie, che tre piani sotto sta scaricando, da una lentissima rete aziendale che sinceramente la irrita, tutta la filmografia dei fratelli Cohen. Nel frattempo risponde a mail di lunedì, scusandosi del ritardo, ma proprio non ce l’ha fatta a fare la tal cosa e l’altrail contrassegno di priorità altissima e l’oggetto con su scritto URGENTISSIMO non la intimoriscono più, sa che sono misure preventive del mittente, che si tara sulla propria negligenza e pressapochismo.

LaStancaSylvie è invitata nell’ufficio di PollyCanna, che le deve parlare SUBITO. Sale, apre la porta e vede tutti gli altri. IlPorcoPusillanime è seduto accanto a PollyCanna, entrambi dietro la scrivania piena di riviste di moda e di arredamento. Lui ha la solita faccia laida, sudadiccia e guarda, senza nasconderlo, o senza riuscire a nasconderlo, le cosce di lei che escono dalla gonna Versace. Lei, mi annoio anche a confermarlo, non guarda nessuno e gira la rotellina del BlackBerry presa dalla lettura. IlRedAttore è in piedi, rosso non solo di pelo, ma anche in viso, come al solito sfigato nel DNA, nerd fallito, vermetto strisciante, insettino maleodorante.

PollyCanna: LaStancaSylvie conosci il progetto assegnato a IlRedAttore? Leggi il seguito di questo post »


Ronnie James Dio e l’adolescente StancaSylvie

Polka dot green piggy bank sitting on patch of grass

Da quando sono diventata adulta e manager, tutte le cose importanti della vita sono scese in secondo piano. L’amicizia, la lettura, la curiosità verso le persone e il mondo, la scrittura, la famiglia, malvagia o amorevole che sia, i sogni, il pensiero viscerale, le traduzioni, la musica.

La musica: non posso tutt’ora farne a meno, ho iniziato ad amarla come un bene necessario e irrinunciabile ascoltando i Black Sabbath, gruppo che sciolse il mio cuore da adolescente inconsapevolmente metal. Una delle voci era la sua, Ronnie James Dio, che ieri se n’è andato dopo 50 anni di rock.

Beh, per una fan come me, non si può parlare di morte, e oggi sarà un’altra giornata di heavy downshifting con una colonna sonora meravigliosa.

Ronnie James Dio

Ronnie James Dio con i Black Sabbath