Piccoli mostri crescono a NoNothing Inc.

Medusa, Diane Ordamar

Forse vi ricordate di NuovaRedattrice? Certo che no, e il fatto che ancora non abbia un nome, e probabilmente non l’avrà mai, è idicativo.

Amicona de IlRedAttore, dal quale si fa consigliare e proteggere (ma pensa te !), si occupava fino a qualche settimana fa di scribacchiare, non so manco dove, dei redazionali a pagamento per i clienti e degli articoli da spalmare su tutti i siti che gestiamo, al solo scopo di buttar su contenuto per l’indicizzazione del sito stesso. Pare lo facesse discetamente bene, fra l’altro.

Oh, questo NON significa che siamo difronte alla Virginia Woolf della scrittura web, giammai! Significa solo che la pulzella sa mettere in fila delle frasi con le parole chiave giuste dentro, che non fa errori di sintassi e grammatica, che sa rubare le foto per l’apertura dei pezzi nei posti giusti.

Lo stile, il piglio, il sapore dei suoi articoli sono del piattume standard che nel web writing di massa è giudicato accettabile, se non auspicabile. Non si pensa che  quelle righe verranno lette da un essere umano, ma da un motore di ricerca e, se un utente a quel pezzo ci arriva, non importa quanto rimarrà a leggerlo,  ormai la pagina vista è stata fatta.  D’altro canto gli algoritmi di Google non hanno gusto. Ma tutto questo merita un post a parte…

Ah sì, parlavamo della fu anonima e trasparente NuovaRedattrice. Leggi il seguito di questo post »

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