“Mai dire la verità quando una bugia può salvarti”, by J.R. di Dallas

In verità il post che vorrei scrivere di più è quello in cui descrivo il motivo della mia assenza dal blog, chissà se ve lo potrò mai raccontare… Nonostante il titolo preferisco non dirvi niente piuttosto che una bugia. Ma intanto vi racconto il motivo veritiero della mia assenza da Milano.

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Location: casa de LaStancaSylvie

Personaggi: LaStancaSylvie, il cellulare personale, UnaCaraAmica

Tempo: 19 aprile, h. 21.00

Driiiiiiiiin, driiiiiiiiiiiiiin, driiiiiiiiiiiiiin!!!

LaStancaSylvie: Ciao UnaCaraAmica!

UnaCaraAmica: LaStancaSylvie. Devi dirmi di sì.

LaStancaSylvie: Sì ! Dai che c’è ?

UnaCaraAmica: Ah-ah! Allora… vieni alle Maldive con me!

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Inverno a NoNothing Inc.: l’equazione della neve

Doposci con pelo, trovato in rete

Urge un piccolo riassunto di ciò che di saliente succede sotto la coltre di neve del tetto di NoNothing Inc., serve una lunga NoNothing News per portarsi in pari rispetto al tempo che passa, nonostante il biancore circostante che porterebbe a pensare ad un freeze perenne. Signori, vado per punti.


PollyCanna ha cuccato il top manager sul Frecciarossa?

Couple in a train, Hayley Harrison

Giusto per farvi capire la differenza, ecco me e PollyCanna quella mattina sul Frecciarossa Milano-Roma e ritorno.

LaStancaSylvie’s Outfit: pantaloni e giacca grigia Zara (stesso tessuto ma modello… spaiato), sottogiacca nero a collo alto Tezenis, scarpe décolleté nere Mauro Leone (ci sono i negozi di Mauro Leone fuori Milano??), piumino nero Max Mara (regalo, pure bruttino, fori taglia). Il tutto all’insegna dell’anonimato più estremo.

LaStancaSylvie’s Trucco e Parrucco: copriocchiaie, mascara, capelli raccolti in una coda di cavallo, non pulitissimi (infatti ho mollette e cerchietti in borsa, per poter camuffare tutto all’occorrente).

Insomma, sembro un topino rinsecchito tutto grigio e spettinato, polveroso, con un giaccone più grosso di me, pallida e con due strisce di copriocchiaie messo male, senza fondotinta che uniformi l’incarnato. A mia discolpa dico che mi voglio confondere nel grigiume del Frecciarossa, non distinguere. Mi sono svegliata all’alba e questo è l’outfit preconfezionato per le riunioni serie, e fuori sede… e anche PollyCanna deve essersi svegliata all’alba, anzi, probabilmente non ha dormito perché…

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Frecciarossa Milano – Roma o Come cuccare un top manager

Woman with suitcase waiting for a train, Kriss Russel

In mezzo a mille difficoltà di connessione (carissime ferrovie, ma ‘sta wi-fi in prova gratuita dov’è??????) eccomi qua con PollyCanna sul Frecciarossa Milano – Roma. Sì, viaggio di lavoro verso la sede capitolina di NoNothing Inc.. O meglio, questo pensavo fosse il fine principale delle sei ore in treno che passerò quest’oggi.

Non è che mi voglia lamentare di una giornata passata in prima classe, con la possibilità di farsi anche un prosecchino dal carrello delle bibite e con la scusa perfetta e inattaccabile per non fare un emerito cazzo, leggere riviste e ascoltare musica: Scusa, ma non prende proprio, non ti sento, c’è la galleria! Oppure: Non so come mai ma questo coso non si connette, non riesco a scaricare la posta! 

No, non mi lamento, anche perché ho scoperto il vero fine di questa gita: PollyCanna vuole rimorchiare un super manager. Leggi il seguito di questo post »


S.P.Q.R. a NoNothing Inc.

Giulio Cesare, trovato in rete

All’inizio, fu una mail:

Oggetto: Meeting staff Roma-Milano

Da: JuliusCaesarDeNoantri <juliuscaesaredenoantri@nonothinginc.com>

Data: 17 ottobre 2011 09.08.11 GMT+02.00

A: GranCamiciaCifrata <grancamiciacifrata@nonothinginc.com>

Cc: PollyCanna <pollycanna@nonothinginc.com>

Carissimo collega,

ho in ballo un’ottima opportunità per la tua BU: si tratta di un progetto molto strutturato e di prestigio che potrebbe senz’altro contribuire a innalzare la qualità dei prodotti che proponete in ottica B2B e B2C, soprattutto con l’intento di sviluppare business on top a tutte le altre attività che so voi gestite con innegabile professionalità, senza dimenticare gli obiettivi posti dall’Azienda, volti a concretizzare sinergie che vadano a beneficio del nostro comune business e fluidifichino i rapporti fra i tanti attori sales coinvolti nella macchina produttiva che sta sopra le nostre teste e che ci permette di scalare posizioni market fino a farci diventare leader e punti di riferimento per tutto un certo tipo di target che nel mercato cerca proprio questo! È davanti ai nostri occhi, e sono sicuro che tu ne converrai. Pensavo di fare un salto a Milano giovedì per parlarne, riesci ad organizzarti?

Cordiali saluti

JuliusCeasarDeNoantri

Imperatore Maximo BU DeStoCazzo

Filiale di Roma Capitale

Dopo il forward di PollyCanna e la conseguente lettura della missiva ho capito subito la portata di ciò che stava per accadere.

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I sogni e i soldi

Le vecchie 500 lire, trovato in rete

Eh sì, perché poi non c’è mica tanto da filosofeggiare. Sanguemerda, sogni e soldi. Tutto qua. Tutto quaaaa?????? Ok, ok, sì. Mi spiego meglio, o meglio, mi spiego.

Ieri sera sono venuti a cena due cari amici, lui è un mio ex collega che non trova un lavoro più o meno stabile da circa un anno e mezzo. Nella nostra vecchia azienda era uno molto promettente, ma con un carattere difficile, non disposto a molti compromessi, una testa discretamente calda, in tutti i sensi. Alla prima crisi la mia ex azienda si è liberata di tutti i personaggi più scomodi e precari, compreso lui. Da allora le sue collaborazioni lo hanno portato a fatturare (si è dovuto aprire la partita iva) un mese sì e tre no, per circa un 15k l’anno. Non ce l’avrebbe fatta se i suoi genitori non gli avessero pagato l’affitto e svariate altre cose.

Questa è la parte brutta, ecco quella bella: è da quando non ha lavoro che segue dei suoi progetti personali (è un artista, diciamo) con un grande successo (non ancora economico ma…. chissà??), fa mille cose che lo stimolano intellettualmente e fisicamente, ha conosciuto un sacco di gente in sintonia con lui e la qualità della sua vita è ovviamente migliorata. Ho visto i suoi lavori e non potuto non essere invidiosa e felice per lui (sì lo so è un po’ un ossimoro, ma è così). Anche io voglio avere tempo e la possibilità di dedicarmi ai miei sogni.

È già un po’ di tempo che pensavo: e se io mi licenziassi e mi cercassi piccole collaborazioni da 5-8 euro scrivendo post?

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La dieta della perfetta Downshifter

 

Plus-size woman cooking, Dimitri Vervitsiotis

Io sono sempre stata una magra di natura. Non ho mai fatto attenzione a quello che mangio, e nonostante questo non ingrasso. Da quando sono andata via di casa per studiare (18 anni appena compiuti) il mio peso è calato, non drasticamente, ma è calato. Da quando abito e lavoro a Milano sono dimagrita ancora un po’ e da allora non mi sposto dai 52 kg per 1,68 di altezza. Il corpo non è malaccio, anche se magrino, ma la faccia è proprio secca secca e io invece vorrei avere le guance belle paffute.

Ieri mi peso e… ta-ta!!!! 55 kg!!! Beh, i 3 kg sono finiti nel culo e non nelle guance, ma io sono contenta lo stesso, e ora vi svelo qual è il mio segreto.

DIETA DELL’IMPIEGATA WORKAHOLIC

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