Il male peggiore: Il ppt del Global Meeting

PowerPoint

Arrivo nella sala conferenze della sede centrale di NoNothing Inc. , nella capitale.

Ci arrivo dopo notti insonni, una settimana di vomito  (sì, da quel giorno non mi sono più fermata…) e una settimana di tortura psicologica alle prese con la preparazione del ppt che avrei discusso. Davanti ad una massa di sconosciuti in giacca e cravatta e tailleurs grigi. In inglese. Venticinque minuti.

Il ppt. Il ppt. È stato come redigere un testo sacro e politico, un documento filosofico in codice che risponde a leggi eterne e insondabili, alla portata solo degli illuminati appartenenti a caste inaccessibili. Sono arrivata alla versione 24. E senza capire un tubo di quello che facevo.

IlPorcoPusillanime: Ma no LaStancaSylvie, ma non puoi scrivere questo!

LaStancaSylvie: E perché no?

IlPorcoPusillanime: UUhhhffffff, perché in sala ci saranno anche quelli della BU UselessProducts, che storicamente fanno più o meno la stessa cosa nostra, cosa che noi non dovremmo fare, perché noi dovremo fare altro, siamo nati e ci hanno costituito per fare altro, solo che questo altro va male, quindi ci siamo messi a fare quello che come ben sai facciamo, ma in realtà non potremmo farlo assolutamente e loro sono davvero gli ultimi che dovrebbero venire a sapere cosa noi facciamo in realtà.

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Terrore al microfono: il Global meeting

Crowd sitting in a convention hall, trovato in rete

Il modo migliore per inculare un lavoratore è spacciare un compito ingrato per un premio.

Ufficio di PollyCanna, 26 ottobre, h. 12.00

PollyCanna (trés chic e instupidita ridacchia al BlackBerry e non mi guarda*): Ho una grande notizia per te LaStancaSylvie: quest’anno GranCamiciaCifrata ha deciso che lo speech al Global di Roma lo fai tu!

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Il silenzio si impossessa del mondo. Tutto resta sospeso e immobile, sul ciglio dell’oblio. Il tempo si ferma per molti freddi istanti, durante i quali una coltre di brina si posa sulla vita e sull’ufficio di PollyCanna. Lei, che aveva avuto l’ardire di pronunciare la coppia di parole più spaventose per i Lavoratori Sudditi Volontari del Regno Magmatico di NoNothing Inc.: GLOBAL– MEETING

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Il diavolo veste BlackBerry

 

Devil Case BlackBerry

Dopo la sclerata, eddai sì, un po’ romanzata, della scorsa settimana, PollyCanna deve aver fatto dei ragionamenti nella sua testolina sempre incoronata da una piega perfetta.

Stavo brieffando dei redattori quando mi chiama e mi chiede di salire. Abbandono i collaboratori e vado, lo sapete che ormai non le propongo più di aspettare e lasciarmi finire ciò che sto facendo.

Un piccolo urto di nausea mi sfiora lo stomaco mentre salgo le scale. Non ci faccio caso.

PollyCanna mi accoglie con un sorriso bianco lancinante e mi fa sedere.

La nausea si è trasformata in un malessere diffuso, penetrante, dalle articolazioni al cuoio capelluto, dai muscoli delle gambe alle tempie, non so darmi una spiegazione. Anche l’odore mi disgusta: Poison by Dior (si può dire tutto, ma La Nostra ha dei gusti celestiali…) misto a… a cosa? La tisana anti ritenzione idrica? Mah. Leggi il seguito di questo post »


L’Eletta di NoNothing Inc.: LaGattaMorta

 

Business woman wearing fashion, Nina Leen

Da troppo, troppo tempo avrei dovuto parlarvi di lei. Ma LEI è una di quelle cose pericolose che hai paura anche solo di pronunciare, o una di quelle cose fastidiose, tipo le emorroidi, di cui eviti il discorso.

Ma dopo un anno di blog non posso più posticipare. Andiamo per punti:

• Ha 28 anni, come CatWoman, e si occupa di Business Developement e Business Analysis

• Non è figa come CatWoman, ma ci prova e va, in orario di ufficio, dal parrucchiere o dall’estetista ogni settimana, e non torna più

• È una di quelle tipe che quando ci sono i saldi prende due giorni di ferie (ma non le mette poi nel foglio presenze mensile), prende l’aereo e va a Napoli perché gggiù è ancora meno caro (e i vestiti li paga mammà)

• Veste SOLO griffato, le novità fashion le vedo prima indosso a lei e poi su Glamour

• Dice di ricevere un paio di proposte al mese di lavoro su LinkedIn, ma lei non si sposterebbe per “solo” 300 o 400 euro in più in busta paga (!!??)

• È molto brava nel suo campo, ma a NoNothing Inc. è addirittura considerata un genio totale. O meglio, è considerata un genio da GranCamiciaCifrata

GranCamiciaCifrata se la tromberebbe, oppure forse la vede come sua figlia, o più probabilmente ancora, fa sogni bagnati su di lei che si fa scopare in qualità di sua figlia Leggi il seguito di questo post »


Mi viene il vomito, è più forte di me…

Awoman sweeping the soot off of the deck, Thomas D. McAvoy

Ieri sono tornata in ufficio. Va male, ho mal di stomaco e gastrite. Non mi sento rigenerata, mi sento depressa, tipo quella della pubblicità del tour operator in cui una donna piange perché non riesce a dimenticare le vacanze. Solo senza humor. Adesso sono al desk, con la pancia gonfia e una perenne sensazione di vomito, sto guardando annunci di lavoro in paesini vicini al lago. Voglio andare via da Milano. Ma sono sempre troppo qualcosa per tutto. Adesso lo metto io, un annuncio:

Donna, anni 35, troppo qualificata, cerca urgentemente impiego di poca responsabilità, mal retribuito, possibilmente in nero, no fine settimana. Requisiti minimi: da svolgere all’aria aperta, in ridente paesello su lago di Garda.

Beh, tra un’oretta esco con una scusa e sto fuori almeno 2 ore e mezza. Passerà  e troverò le forze, lo so che la sto prendendo peggio di quello che in realtà è. I problemi sono altri, nella vita, e mi stupisco che io non l’abbia ancora veramente capito.