Scrivere Gratis o della Capacità di Incasinarsi Sempre la Vita

Bimbo con dito medio alzato, trovato in rete

Ci ho rimuginato su parecchio. Sapete perché scrivevo pochissimo qui sul blog ultimamente? Ho sempre detto che la causa era una cosa molto interessante, che mi faceva stare bene. Infatti, scrivevo. E siccome molti, moltissimi post fa ho detto anche che avrei cercato un altro lavoro e quest’altro lavoro doveva avere a che fare con lo scrivere, perché mi fa stare bene, l’ho fatto. Ho mandato centomila cv con allegate centomila cose che ho scritto. A chiunque, ho sparato nel mucchio ma ho anche cercato i posti giusti, chiedendo, facendomi consigliare. Da chi ho chiesto ho sempre ricevuto la risposta: Sei pazza, scrivendo non si campa. Pessimisti!! Nella mia nuova vita in cui non sono pessimista io scrivo scrivo scrivo, continuo a lavorare a NoNothing Inc. prima di diventare una professionista della scrittura, cerco nuove opportunità, faccio pilates, vedo le amiche, cucino, sistemo casa perché prima di trasferirsi al lago ci vorrà tempo, leggo per crescere come scrittrice e per piacere e non trascuro il fidanzato. Ce la posso, anzi, ce la devo fare. Nella mia vita da non pessimista ce la devo fare.

Bene. Sono stata ingaggiata da due testate digitali e da una old style che esce di carta. Sì, proprio… come si chiama? Una rivista. Leggi il seguito di questo post »


Nuova era a NoNothing Inc.: il lavoro è gratis!

Mi spiace stare così lontano dal blog, mi spiace per me (anche se sto downshiftando anche altrove con la scrittura!) e mi spiace per voi perché ultimamente è iniziata una nuova era a NoNothing Inc. e non raccontarla è davvero un peccato.

Non so, vedo tutti più disinvolti, un po’ più moderni, se posso dire… anche un po’ più geek

Se non ci fosse la neve alta direi che sta arrivando la primavera

Se non sapessi che GranCamiciaCifrata è ancora devastato dalla perdita direi che è innamorato…

Se non sapessi che quello è il ghigno perenne de LaMortaFelice direi che finalmente ha smesso di soffrire e se n’è andata così, facendo quello che più amava: fissare un pixel nel monitor

Se non sapessi che PollyCanna è PollyCanna … penserei che fosse venuta per un casting

Non so spiegare, è una sensazione, un polline strano che volteggia per aria, un frullio che si presenta ogni tanto alle orecchie distratte… fino alla riunione di ieri. Fissata da GranCamiciaCifrata stesso, con le seguenti parole:

Leggi il seguito di questo post »


S.P.Q.R. a NoNothing Inc.

Giulio Cesare, trovato in rete

All’inizio, fu una mail:

Oggetto: Meeting staff Roma-Milano

Da: JuliusCaesarDeNoantri <juliuscaesaredenoantri@nonothinginc.com>

Data: 17 ottobre 2011 09.08.11 GMT+02.00

A: GranCamiciaCifrata <grancamiciacifrata@nonothinginc.com>

Cc: PollyCanna <pollycanna@nonothinginc.com>

Carissimo collega,

ho in ballo un’ottima opportunità per la tua BU: si tratta di un progetto molto strutturato e di prestigio che potrebbe senz’altro contribuire a innalzare la qualità dei prodotti che proponete in ottica B2B e B2C, soprattutto con l’intento di sviluppare business on top a tutte le altre attività che so voi gestite con innegabile professionalità, senza dimenticare gli obiettivi posti dall’Azienda, volti a concretizzare sinergie che vadano a beneficio del nostro comune business e fluidifichino i rapporti fra i tanti attori sales coinvolti nella macchina produttiva che sta sopra le nostre teste e che ci permette di scalare posizioni market fino a farci diventare leader e punti di riferimento per tutto un certo tipo di target che nel mercato cerca proprio questo! È davanti ai nostri occhi, e sono sicuro che tu ne converrai. Pensavo di fare un salto a Milano giovedì per parlarne, riesci ad organizzarti?

Cordiali saluti

JuliusCeasarDeNoantri

Imperatore Maximo BU DeStoCazzo

Filiale di Roma Capitale

Dopo il forward di PollyCanna e la conseguente lettura della missiva ho capito subito la portata di ciò che stava per accadere.

Leggi il seguito di questo post »


Se telefonando… anzi navigando

Se Telefonando..., Trovato in rete

Come già avevo avuto modo d’informarvi, qui a NoNothing Inc., reparto tecnologicamente evoluto e d’avanguardia, dove si generano continuamente e indefessamente prodotti nuovi per il web e le OTTV (ma come, non sapete cosa siano?) quasi tutti hanno un iPad. Oltre che come eleganti fermacarte sui desk, vengono utilizzati spesso dai venditori come portafortuna durante i lunghi viaggi in macchina verso gli ostici clienti. Una sfregatina sul dorso liscio dell’oggetto più desiderato dai manager (DOPO il BlackBerry) ogni 60 km, e l’accordo verrà chiuso di sicuro. I top manager più anziani riescono addirittura ad usarlo come fermacravatta, utilizzandolo in combo con la skin magnetica.

Orbene. Anche LaStancaSylvie è stata dotata di un iPad, che si porta dietro su tutti i set, per poter lavorare con la webmail aziendale, dai futuri clienti per mostrare reel e prodotti video online, ai meeting con le altre BU interne per dibattere dei nuovi siti sviluppati etc…. Tutto nella norma, no?

NO.

Ufficio de LaStancaSylvie, 28 settembre, h. 10,30

Leggi il seguito di questo post »


ErNeanderthal fa REplay

Snailmail Envelope, Sunny

Da: Neanderthal, Er <ErNeanderthal@nonothinginc.com>
Date: 22 settembre 2011 19:03
Oggetto: RE: DIVIDI’ e lavori vari
A: ErNeanderthal@nonothinginc.com
Cc: PollyCanna@nonothinginc.com

SYlvie,

noNE so con QUale S-coRReggio Lei abia scrito QUEllle NfamanTi paRol@. Io SonNo un pro-FEsso-nisto, riPetTato et cRedible, Tuto il PerSoNNalo me REspetta perR i mieì maRiti conseGuiTti nelLi aNi. NO ho mai aBusSatTo de SUo tempo, a maNo che CHiederE un FavorRe Non sIa un rEato.

Ali MiEì tempi Non sarebE Mai suCESSo, sono olTr@moNdo o-FESSo. aSpeTTo dele sCUss@ foRmali vIa TElevi§ioNe o MOnItor. Non aceTterRò neSsun FuCKs.

ErNeanderthal

Migliore Amico dell’Azionista Maggioritario

NoNothing Inc.


Lettera aperta a ErNeanderthal

Woman licking envelope, Aaron Cobbett

Da: Sylvie, LaStanca <LaStancaSylvie@nonothinginc.com>
Date: 22 settembre 2011 18:37
Oggetto: DIVIDI’ e lavori vari
A: ErNeanderthal@nonothinginc.com
Cc: PollyCanna@nonothinginc.com

Gentile ErNeanderthal,

rimarrà sicuramente stupito dalla mail (mail = questa lettera qui che vede sul monitor). Non parlerò infatti del DIVIDI’ e delle miriadi di compiti che mi vengono assegnati da lei. O meglio: sì ne parleremo, ma solo per dire che non ho più intenzione di fare alcunché. I 12 video (video ≠ dvd, video =  serie di immagini in movimento con un inizio e una fine, a prescindere dal supporto dove si trovino: internet, tv, dvd…) che dovevamo montare li abbiamo montati, e questo è quello dice il contratto. Tutto il resto sono favori che non posso più farle. Ecco, argomento chiuso.

Le assicuro che non è mia intenzione mancarle di rispetto, ma credo che una persona debba avere in primis rispetto per sé, e per fare questo ho davvero bisogno di dirle quello che penso: potrebbe essere un’esperienza nuova anche per lei, lei che la verità non se la sente dire da nessuno, almeno in questa azienda.

Come ha avuto modo di apprezzare da febbraio ad oggi, io sono una persona pragmatica e precisa, a tratti maniacale, ed è per questo che vado per punti:

Leggi il seguito di questo post »


PollyCanna, ErNeanderthal e le priorità

Gold glitter sparkle, Aaron Cobbett

Ogni volta che nella mia vita professionale ho fatto presente a PollyCanna che non ce la facevo a seguire tutto e che stavo impazzendo, facendo male il mio lavoro, mi stavo esaurendo, stavo dando di matto, me ne andavo a male, mi svegliavo di notte con gli incubi, avevo la mente e i sensi ottenebrati, frizzavo per la rabbia, venivo colta da crisi isteriche (ok… penso abbiate capito come mi sentivo…), lei di tutta risposta mi ha sempre detto, piegando la testa e facendo un po’ frusciare le chiome profumate e setose:

PollyCanna: Sylvie, l’unico problema è che non sai gestire le priorità.

Ecco. Io ci ho messo un po’ a capirlo (circa 8 anni, e dire che mi ritengo una persona sveglia…), ma sappiate che quando il tuo capo ti dice questo, significa che davvero non sa che cazzo fare. Certo, certo, i capi non sanno mai che cazzo fare, ma in questo caso è peggio ancora: rigirano la frittata e ti fanno sentire in colpa, convincendoti che non è loro responsabilità il lavoro pazzesco e sconsiderato a cui ti sottopongono (non pagandoti, non gratificandoti, non spiegandoti nulla), NO! E’ colpa TUA che non sai organizzare il tuo tempo e … (rullo di tamburi con piatto finale) gestire le priorità.

Giuro che la prossima volta che sento questa frase mi metto in modalità Satana e dilanio ogni pezzo di carne animato e vestito che trovo sulla mia strada.

Ecco la penultima conversazione in merito con PollyCanna, 20 giorni fa, nel suo ufficio:

Leggi il seguito di questo post »