La password del Natale Aziendale

Jack Skeleton, Nightmare Before Christmas, trovato in rete

L’anno scorso il Natale a NoNothing Inc. è andato come andato. IlRedAttore mi ha tirato un brutto scherzo, ma non gli è convenuto tanto e PollyCanna ci ha provato, e ci è anche riuscita, ma del resto anche io ho avuto la mia ricompensa. Quest’anno il destino mi ha fatto essere al posto giusto, nel momento giusto.

LaMortaFelice non era in ufficio (che strano!), e io invece ero al suo desk a prendere la mia posta. Squilla il telefono e vedo l’interno del dipartimento IT. Non resisto e rispondo.

OperatoreIT: Signora LaMortaFelice?

LaStancaSylvie: Siiiiiiiiiiiii??? (per essere credibile mi stampo in faccia il ghigno dell’odiata collega e fisso il monitor spento come inebetita, mi riesce benissimo)

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A Natale LaStancaSylvie è più sanguinaria

Drops of blood, Roy Botterell

Questi benedetti e lussuosi cinque giorni di ponte, come vi dicevo, li ho passati a cucinare e a massimamente oziare, visto che di norma la mia vita non è altro che un gigante rincorrere eventi stupidi e senza senso, ma ad una velocità pazzesca. Avrei potuto fare cose molto utili, ma no, ho deciso di macerarmi nel nulla, ed è stato qualcosa di cui non mi potrò mai pentire.

Bene. Invece di essere contenta di avere avuto la fortuna di starmene cinque, e dico 5, giorni a casa a fare massimamente un cazzo, adesso sono infuriata marcia perché questa mattina si rompe l’incanto, io mi sono svegliata all’alba con l’ansia di dover andare in ufficio e vedere tutte quelle facce di cazzo (sì, di nuovo, e non sono nemmeno le 7.00 del mattino. L’ho detto che sono infuriata…).

Per calmarmi ho dunque deciso di fare un breve esercizio: come vorrei ucciderli tutti, o quasi, con le mie manine. Vai col primo:

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PollyCanna vs LaMortaFelice

Woman's nail, Bill Steele

Non avrei mai pensato che una delle più grandi soddisfazioni qui a NoNothnig Inc. avrebbe potuto darmela proprio lei. PollyCanna.

Ieri, ufficio de LaMortaFelice, h. 16.30 (LaStancaSylvie è in corridoio che aspetta la prossima riunione…)

PollyCanna (furiosa, trasfigurata in volto): COOOOOOOSA?? Non hai fissato l’appuntamento?

LaMortaFelice (immobile): AhAhAh. Quale appuntamento?

PollyCanna (si dimentica della sua classe e urla, mi pare che addirittura si stia… come ingrandendo): Ti ho scritto una settimana fa, poi tre giorni fa, poi ieri e stamattina ti ho chiamato. Era vitale, COME NE ESCO ADESSO???????

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NoNothing News # 11

News, trovata in rete

Nessuno più del LaMortaFelice riesce a dare succulenza alle news, ci vorrebbe una microcamera puntata su di lei nelle due ore scarse che sta in ufficio (nel suo poi, perché non si sposta nemmeno se a chiamarla fosse l’Azionista maggioritario) e ci potremmo riempire palinsesti su palinsesti, online e offline.

Vabbè. Inizio a non odiarla più. A che pro?

Location: Ufficio de LaMortaFelice

LaStancaSylvie: Il FornitoreX non è stato pagato, hai mandato la fattura in amministrazione?

LaMortaFelice: Che fornitore? Ahahah Ahah.

LaStancaSylvie: Il FornitoreX.

LaMortaFelice: FornitoreY? Ahahah Ahah.

LaStancaSylvie: NO! FornitoreX!! X!! Cerca, cerca la mia mail (la cerca nel suo Outlook, compare una lista di 5 o 6 mail n.d.r.), così, ecco vedi che ci sono tutte le mie mail con l’oggetto FornitoreX??? (ah! Ecco perché la odio).

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Una questione di Seo writing

Girl at computer desk, Venki Talath

Come sapete ho ottenuto che l’azienda mi pagasse un interessante e costoso corso presso la migliore scuola del circondario in Web e Seo writing. LaStancaSylvie scrive sul web da tempo immemorabile, sia per piacere che per lavoro, e quando ha iniziato non c’erano corsi, testi, portali interi dedicati a come inchiostrare efficacemente la rete. Ha imparato piano piano (ammesso che abbia imparato…), CMS dopo CMS, testata dopo testata, blog dopo blog. Prima era solo una  questione di stile, adesso è sempre più spesso una questione di Seo.

Chi giudica è Google con i suoi algoritmi.

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NoNothing News # 5

Antique Typewriter, Sam Posnick

Mi aggancio ad un commento ricevuto (GRAZIE SEMPRE A TUTTI) per dare stavolta una good news:

In risposta alla News # 1, Stefano scrive che se non si chiede nulla si riceve. Verissimo. Io però, nonostante stia cercando di avere una vita privata degna di questo nome e me ne freghi assai di più di tutto quello che succede in ufficio, beh, non ho raggiunto tali vette.

Io non riesco, non voglio, e, secondo me, non si può chiedere tutto. Anche se parli con un troglodita come IlPorcoPusillanime. Un conto è matteggiare ogni tanto e parlare usando il loro codice idiota, ma insomma, io non potrei mai chiedere di uscire alle 16,30 perché devo andare in palestra! Mi sentirei davvero squallida. E poi io non voglio essere odiata da tutti i collaboratori (che devo gestire, quindi devo avere il loro rispetto) non assunti che resterebbero in ufficio tutti i giorni molto più di me!

Ho chiesto invece un’altra cosa e l’ho ottenuta:

Venerdì e sabato ho seguito un corso (costosissimo e fichissimo) di web e seo writing, interamente pagato dall’azienda (più di 1500 euro…).

Questa sì che è stata una bella domanda, no?


Piccoli mostri crescono a NoNothing Inc.

Medusa, Diane Ordamar

Forse vi ricordate di NuovaRedattrice? Certo che no, e il fatto che ancora non abbia un nome, e probabilmente non l’avrà mai, è idicativo.

Amicona de IlRedAttore, dal quale si fa consigliare e proteggere (ma pensa te !), si occupava fino a qualche settimana fa di scribacchiare, non so manco dove, dei redazionali a pagamento per i clienti e degli articoli da spalmare su tutti i siti che gestiamo, al solo scopo di buttar su contenuto per l’indicizzazione del sito stesso. Pare lo facesse discetamente bene, fra l’altro.

Oh, questo NON significa che siamo difronte alla Virginia Woolf della scrittura web, giammai! Significa solo che la pulzella sa mettere in fila delle frasi con le parole chiave giuste dentro, che non fa errori di sintassi e grammatica, che sa rubare le foto per l’apertura dei pezzi nei posti giusti.

Lo stile, il piglio, il sapore dei suoi articoli sono del piattume standard che nel web writing di massa è giudicato accettabile, se non auspicabile. Non si pensa che  quelle righe verranno lette da un essere umano, ma da un motore di ricerca e, se un utente a quel pezzo ci arriva, non importa quanto rimarrà a leggerlo,  ormai la pagina vista è stata fatta.  D’altro canto gli algoritmi di Google non hanno gusto. Ma tutto questo merita un post a parte…

Ah sì, parlavamo della fu anonima e trasparente NuovaRedattrice. Leggi il seguito di questo post »