Anche PollyCanna ha un culo che trema

Lo sappiamo tutti, PollyCanna non fa una benemerita tutto il giorno, che per lei inizia alle h. 09.30/10.00 e finisce, se va bene, alle h. 16.00. Ha sempre qualcosa fuori ufficio, a mero titolo di esempio:

  • deve passare da quell’editore perché una sua amica le ha detto che investono il doppio quest’anno e allora è meglio passare e capire, sì certo, dal direttore Marketing, di quale area? Mah, non ha capito, sì, sì proprio in quella sede, ah no, certo è l’altra, quella è dismessa al momento…
  • ha un appuntamento in concessionaria di pubblicità… ma non erano tutti qui questa mattina in riunione? Ah sì, ma una questione è rimasta in sospeso… certo, e tu vai da sola e la risolvi, cazzo da sola manco dal parrucchiere ti manderei…
  • una sua amica ha appena partorito, PollyCanna ha amiche che partoriscono due volte la settimana
  • una visita urgente… sì, in via della Spiga… con l’amica che ha appena partorito magari

E chi più ne ha più ne metta.

Ma adesso c’è un altro trip: PollyCanna è gelosa. Di me.

Leggi il seguito di questo post »

Annunci

Il lauto pasto de LaStancaSylvie

Chameleon sticking out tongue, Maarten Wouters

Devo dire che da quando il mio menefreghismo lavorativo ha preso il sopravvento sullo stakanovismo (o meglio, workaholismo, perché di letale patologia si parla…), mai ripagato e che non mi ha mai portato a niente, se non a strapparmi da tutto ciò che MI riguarda davvero… beh, va da dio, e il destino mi presenta piccole rivincite su piatti d’argento.

Data e luogo

Venerdì, nell’ufficio di PollyCanna

Personaggi

PollyCanna, IlPorcoPusillanime, LaStancaSylvie, IlRedAttore

Antefatto e Azione

PollyCanna telefona a LaStancaSylvie, che tre piani sotto sta scaricando, da una lentissima rete aziendale che sinceramente la irrita, tutta la filmografia dei fratelli Cohen. Nel frattempo risponde a mail di lunedì, scusandosi del ritardo, ma proprio non ce l’ha fatta a fare la tal cosa e l’altrail contrassegno di priorità altissima e l’oggetto con su scritto URGENTISSIMO non la intimoriscono più, sa che sono misure preventive del mittente, che si tara sulla propria negligenza e pressapochismo.

LaStancaSylvie è invitata nell’ufficio di PollyCanna, che le deve parlare SUBITO. Sale, apre la porta e vede tutti gli altri. IlPorcoPusillanime è seduto accanto a PollyCanna, entrambi dietro la scrivania piena di riviste di moda e di arredamento. Lui ha la solita faccia laida, sudadiccia e guarda, senza nasconderlo, o senza riuscire a nasconderlo, le cosce di lei che escono dalla gonna Versace. Lei, mi annoio anche a confermarlo, non guarda nessuno e gira la rotellina del BlackBerry presa dalla lettura. IlRedAttore è in piedi, rosso non solo di pelo, ma anche in viso, come al solito sfigato nel DNA, nerd fallito, vermetto strisciante, insettino maleodorante.

PollyCanna: LaStancaSylvie conosci il progetto assegnato a IlRedAttore? Leggi il seguito di questo post »


I shot IlRedAttore

 

Geek in glasses, Peter Dazeley

Mi potevo accontentare di pestare IlRedAttore per la via verso il lavoro come spesso accade con le cacche di cane, ma mi pareva troppo poco divertente. Così marrone-rossiccio e puzzolente sotto le mie scarpe non l’avrebbe riconosciuto nessuno, e io sarei dovuta andare in giro per gli uffici con una gamba in aria a mostrare il trofeo giacente sulla mia favolosa suola. Troppo scomodo e di poco gusto.

Ma una soluzone si trova sempre, se c’è la giusta motivazione

L’invito alla cena di Natale, che sembrava più una partecipazione nuziale in digitale, indicava come data del fatidico evento il 13 dicembre, quindi la prima cosa da fare era verificare quali happening blablablabla, blablabla, blabla, bla… (N.d.r.).

Due giorni più tardi, nell’ufficio di GranCamiciaCifrata:

GranCamiciaCifrata: Mi ha chiamato l’ufficio stampa della X&Y, vogliono che andiamo a documentare la loro prossima cena di beneficienza. Vogliono tre articoli, un redazione e un docu-video da lanciare poi entro il fine settimana sul loro sito.

LaStancaSylvie (con faccia teatralmente disperata e voce impostata): Ma è impossibile! I miei collaboratori sono tutti già in ritardo per le consegne delle campagne natalizie!  (Non era vero. Solo che il  capo de LaStancaSylvie non poteva saperlo. N.d.r.). Leggi il seguito di questo post »


Il Natale de IlRedAttore

 

Yes: Loser

Anche quelli che sembrano perlopiù innoqui nascondono la malerba dentro. Ho parlato solo una volta di lui, ed ora eccovi il resto. Intanto immaginatevelo: ha i capelli rosso-ciliegia, ha un portamento altezzoso ed impostato ma è grassoccio, a volte è simpatico da crepare, certe altre è un vile. Più che il redattore però fa il community manager, ed è bravo, sia a scrivere, che a curare i rapporti online cercando di portare traffico ai siti che gestiamo.

Attenzione: bravo a scrivere significa che scrive bene in ottica SEO, per il resto è assolutamente piatto e riempitivo; a curare rapporti online è bravo nel senso che usa ogni mezzo per avere due click del cazzo in più. Niente eleganza, niente stile, anche se lui vorrebbe proprio averceli. È l’emblema del VORREI MA NON SONO. E ora vi mostro quanto è meschino.

Cena aziendale natalizia. Quel figlio di puttana di GranCamiciaCifrata invita gente a caso ed esclude tutti i miei collaboratori. Leggi il seguito di questo post »