Anche PollyCanna ha un culo che trema

Lo sappiamo tutti, PollyCanna non fa una benemerita tutto il giorno, che per lei inizia alle h. 09.30/10.00 e finisce, se va bene, alle h. 16.00. Ha sempre qualcosa fuori ufficio, a mero titolo di esempio:

  • deve passare da quell’editore perché una sua amica le ha detto che investono il doppio quest’anno e allora è meglio passare e capire, sì certo, dal direttore Marketing, di quale area? Mah, non ha capito, sì, sì proprio in quella sede, ah no, certo è l’altra, quella è dismessa al momento…
  • ha un appuntamento in concessionaria di pubblicità… ma non erano tutti qui questa mattina in riunione? Ah sì, ma una questione è rimasta in sospeso… certo, e tu vai da sola e la risolvi, cazzo da sola manco dal parrucchiere ti manderei…
  • una sua amica ha appena partorito, PollyCanna ha amiche che partoriscono due volte la settimana
  • una visita urgente… sì, in via della Spiga… con l’amica che ha appena partorito magari

E chi più ne ha più ne metta.

Ma adesso c’è un altro trip: PollyCanna è gelosa. Di me.

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NoNothing News # 9

Dadi da combattimento, Trovata in rete

Evidentemente il caldo scioglie i grumi di stupidità dal cervello del top manager incompetente, cieco e bieco.

Ecco cosa sento dall’ufficio di CatWoman, adiacentissimo a quello di PollyCanna:

PollyCanna (voce a frequenze altissime): Non-va-be-ne!! Questo progetto è stato sviluppato in modo superficiale e piatto, non ha identità, è appena mediocre! Ma dove vi credete di essere, il cliente non gestisce fanzine per adolescenti!!

Faccia un passo indietro: il progetto di cui parla e che ha ricevuto critiche asprissime è quello da lei stessa affidato a IlRedAttore e a NuovaRedattrice. C’è stato il debrief col Cliente J. che ha fatto vergognare PollyCanna di aver scelto di lavorare in vita sua, visto che potrebbe campare di rendita. GranCamiciaCifrata è fuori di sé. Le parole che infatti usa PollyCanna non sono farina del suo sacco (Luis Vuitton pure quello), non potrebbe avere un’opinione così strutturata: le espressioni superficiale, piatto, mediocre e identità vengono dal cliente, mentre l’accusa di lavorare come in una fanzine per adolescenti è di GranCamiciaCifrata. IlRedAttore e NuovaRedattrice vengono infatti da una piccola realtà editoriale dedicata al mondo dei ggggggiovani: contenuti SEO compliant ma vuoti come lo sguardo de LaMortaFelice, gossip, tettine, punti esclamativi, emoticons e vacuità.

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GranCamiciaCifrata vs iPad

Businessman, CSA Images

La nostra divisione ha 4 ormai vecchi iPad così distribuiti:

1 x LaGattaMorta, che professionalmente non ci fa niente, ma quando esce con le sue amiche le fa piacere dare l’idea di essere tecnologicamente avanzata

1 x CatWoman, con cui mostra le nostre reel e i nostri progetti ai clienti (l’unica che ne fa  un utilizzo congruo)

1 x GranCamiciaCifrata, suo personale (aziendale = personale), lo sfoggia in pendant con le 4 cifre sulla camicia e la ventiquattrore Vuitton

1 x chiuso a chiave in un armadietto nell’ufficio de LaMortaFelice, come il servizio di porcellana della domenica

Martedì mi chiama PollyCanna, che ancora non riesce a farsi una ragione di come io possa aver schifato un BlackBerry, perdendo la possibilità di entrare nell’Olimpo dei manager eternamente leggenti le mail di lavoro. Era nervosa e … lievemente disperata? Leggi il seguito di questo post »


Downshifting à la Sylvie # 1

 

 

Woman kneading dough, Viktor Budnik

Tutti i vostri preziosi commenti mi hanno dato spunti su cui lavorare (nel senso bello del termine…), scrivere e argomenti su cui provare a fare (per me in primis) chiarezza.

Forse perché ho bisogno di giustificarmi, perché voglio sentirmi una downshifter migliore, oppure a causa del mio il mio amore per la classificazione e la logica, ho deciso che ogni tanto scriverò un post in cui metterò in evidenza le (micro)azioni che, almeno io, penso di attuare sulla strada verso la liberazione dal lavoro (nel senso brutto del termine) e la riappropriazione di me.

Ciò non mi vieterà di scrivere anche le mie fanstastorie su NoNothing Inc., vere o fiction che siano, perché mi diverto come una matta ad andare fuori tema rispetto al titolo del blog. Che poi, tengo a sottolineare, per me questo sitarello, scrivere, inventare trame e iperbolizzare personaggi É downshifting a tutti gli effetti: prima di ottobre 2009 non mi sognavo neanche di ritagliarmi uno spazio per un’attività così poco produttiva come lo scrivere.

Ho un piccolissimo, ma significativo, esempio di come LaStancaSylvie sia già un po’ guarita, una cosina che mesi fa non si sarebbe mai verificata. Vi avverto, non é divertente come i dialoghi stralunati dei personaggi di NoNothing Inc.: Leggi il seguito di questo post »


L’Eletta di NoNothing Inc.: LaGattaMorta

 

Business woman wearing fashion, Nina Leen

Da troppo, troppo tempo avrei dovuto parlarvi di lei. Ma LEI è una di quelle cose pericolose che hai paura anche solo di pronunciare, o una di quelle cose fastidiose, tipo le emorroidi, di cui eviti il discorso.

Ma dopo un anno di blog non posso più posticipare. Andiamo per punti:

• Ha 28 anni, come CatWoman, e si occupa di Business Developement e Business Analysis

• Non è figa come CatWoman, ma ci prova e va, in orario di ufficio, dal parrucchiere o dall’estetista ogni settimana, e non torna più

• È una di quelle tipe che quando ci sono i saldi prende due giorni di ferie (ma non le mette poi nel foglio presenze mensile), prende l’aereo e va a Napoli perché gggiù è ancora meno caro (e i vestiti li paga mammà)

• Veste SOLO griffato, le novità fashion le vedo prima indosso a lei e poi su Glamour

• Dice di ricevere un paio di proposte al mese di lavoro su LinkedIn, ma lei non si sposterebbe per “solo” 300 o 400 euro in più in busta paga (!!??)

• È molto brava nel suo campo, ma a NoNothing Inc. è addirittura considerata un genio totale. O meglio, è considerata un genio da GranCamiciaCifrata

GranCamiciaCifrata se la tromberebbe, oppure forse la vede come sua figlia, o più probabilmente ancora, fa sogni bagnati su di lei che si fa scopare in qualità di sua figlia Leggi il seguito di questo post »


CatWoman e LaStancaSylvie

 

Catwoman vs catwoman, myfantase.com

Dopo il faticoso trasloco, fatto a spizzichi e bocconi e non ancora terminato, passo la maggior parte dei fine settimana a mettere a posto, pulire, decorare, infilare oggetti nei posti più assurdi dove non li ritroverò mai più. Ieri ridipingevo i mobili della cucina (ma perché su Paint Your Life sembra tutto così facile??!!) e all’improvviso ho iniziato a pensare a CatWoman. Forse perché ero arrampicata sulla scala in bilico fra uno scaffale e l’altro, rischiando la vita per dare la pennellata decisiva, e la mia posa plastica mi ha fatto pensare alla flessuosa gatta randagia che ha facilmente scalato le vette dei piani alti di NoNothing Inc.

Ragazzi, è una cazzuta veramente, è nata per comandare, è una leader fatta e finita anche quando ordina il pranzo. Ha quella punta di arroganza di troppo (che in certe situazioni serve eccome) che a me disturba, ma quando abbaia, anzi, pardon, quando miagola troppo forte, basta miagolarle contro ancora più forte. Allora si mette a fare le fusa. Leggi il seguito di questo post »


CatWoman a NoNothing Inc.

Rosario Dawson as Catwoman, Giant

Beh, tanto per distrarmi dal mio inesorabile declino, ho deciso di parlarvi brevemente della nuova arrivata. Sì, come vi avevo accennato, abbiamo una nuova collega, che si occupa con LaPoveraVittima dei clienti e della parte commerciale. In breve, dever andare a vendere il nulla che io sbatto nei miei fantastici ppt. Caratteristiche salienti:

  1. bellissima, lunghe gambe da gazzella, all’università faceva la modella
  2. aggressiva, tagliente, spregiudicata, incazzusa e irragionevole, una perfetta venditrice che si merita il nome di CatWoman
  3. tratta GranCamiciaCifrata come un deficiente che DEVE accontentarla su tutto (e lui lo fa!)
  4. ha 10 anni meno di me
  5. ha più benefit di me
  6. ha un ufficio da sola
  7. guadagna più di me
  8. sta in ufficio 4/5 ore scarse al giorno sebbene sia assunta

Insomma, l’ennesima riprova che il mio carattere in un’azienda non mi porterà mai a nulla, bisogna essere scassacoglioni, petulanti sulle proprie esigenze, aggressivi e pretenziosi. Insomma, bisogna parlare la lingua di queste aziende di merda. Leggi il seguito di questo post »