Cupcakes sbagliati ma buoni e belli con glassa al limone

Cupcakes, trovato in rete

Evidentemente sono piombata in un nuovo rincoglionimento. Non ho mai cucinato così tanto come in questi giorni di ponte. E l’ho faccio col solito accanimento, con un raptus violentissimo che di tanto in tanto mi coglie e mi fa andare in fissa con qualcosa. Alcuni la chiamano incostanza; e sia. Alla lista dei difetti aggiungiamo l’incostanza, non so come abbia fatto a dimenticarla.

Comunque, iniziamo col primo piatto. Dolcetti da ragazzine, tutti glassa e colori pastello, piccoli e morbidi, ossessivamente zuccherosi. Li ho preparati per una platea insolita: gli amici del fidanzato davanti ad una qualche partita di calcio. E se uomini che ruttano in quel modo li hanno amati alla follia, con le amiche del bridge saranno un successone.

Ingredienti per 12 Cupcakes sbagliati ma buni e belli

(ah, sono sbagliati perché ho cannato un bel po’ di cose seguendo la ricetta di un’amica, di una glassa e una crema di burro ho fatto una glassa che non so nemmeno se si possa definire tale, non ho usto il burro leggermente salato ma… è confortante che da così tanti errori sia nato qualcosa di delizioso)

120 g di burro ammorbidito bene, sennò poi impazzite ad amalgamarlo con lo zucchero

120 g di zucchero

2 uova

100 g di farina (nella ricetta originale era autolievitante)

2 cucchiaini di lievito Bertolini (in origine, era solo mezzo cucchiaino, ma io non ho usato la farina autolievitante… quindi…)

50 g di mandorle (non compratele già tritate)

scorza di mezzo limone (non grattugiata, ma tagliata fina fina)

Per la glassa (o qualunque cosa essa sia) al limone

60 g di burro (questo era non salato anche nella ricetta originale) ammorbidito benissimo

150 g di zucchero a velo (sì rabbrividite pure)

1 bustina di vanillina (nella ricetta originale dice di usare l’essenza di vaniglia, ma non ce l’avevo)

succo di mezzo limone (bello succoso)

codette di zucchero multicolore

Preparazione

  1. tira per tempo fuori il burro dal frigo, deve essere bello morbido
  2. trita le mandorle finissime
  3. trita bene la scorza di limone, a quadrettini piccolissimi
  4. metti tutti gli ingredienti in una ciotola grande: burro, zucchero, uova, farina, lievito, mandorle e scorza di limone
  5. accendi il forno a 180°, così intanto  lo riscaldi
  6. vai con lo sbattitore elettrico (nuovo acquisto! non è come quello del link, ma un po’ più sfigato) finché il composto diventa molto, molto cremoso e soffice (preparati a vedere farina volare ovunque, ma tant’è, io non mi formalizzo)
  7. dividi il composto in 12 pirottini di carta oppure in silicone (non c’è paragone, evviva il silicone), riempiendoli per 3/4
  8. inforna per 20 min, poi lascia raffreddare
  9. ora vai con la simil-glassa: mescolate tutti gli ingredienti insieme, quindi lo zucchero, il burro, la vanillina e il succo di limone, sempre con lo sbattitore elettrico, fino ad ottenere una crema molto fine
  10. quando i muffin saranno freddi, spalma la simil-glassa (a cui avrai dato un’altra sbattuta) su tutto il dolcetto, fino a coprirlo
  11. il momento più bello: una pioggia di codette!

Quando la simil- glassa si solidifica sono ancora più buoni. Niente male per una principiante, no?


8 commenti on “Cupcakes sbagliati ma buoni e belli con glassa al limone”

  1. ImpiegataSclerata scrive:

    Sllllllluuuuuurppppp…

    P.S.
    Secondo me tutti prima o poi hanno un raputs che ti fa andare in fissa con qualcosa. Trovo che in questo modo ti renda più facile ingoiare i rospi che la vita ti riserva, distolga l’attenzione su ciò che ci fa stare male, passare oltre evitanto il Trattamento Sanitario Obbligatorio.

  2. lafiammiferaia scrive:

    Io invece non mi fisso: mi ossessiono con le cose. Che non è la stessa cosa, è peggio.
    Poi quando l’ossessione passa, quella cosa che mi ossessionava da tanto l’ho pensata/fatta poi non riesco neanche più ad avvicinarmici. Succede un po’ con tutto: con una canzone (magari per settimane ascolto solo quello e poi ovviamente ho una specie di rifiuto fisico nel risentirla fino alla prossima vita), con i film, con le persone (e questo è grave).. un po’ con tutto.
    Ai tempi dell’università, sarà che vivevo da fuorisede, sarà che ero un po’ sfigata (vabbè, quello è rimasto), ricordo che mi ero fissata/ossessionata con i dolci: ne ho cucinato a valangate. E mi venivano anche bene: solo che non sapevo che farmene, io sono a dieta da sempre. Mia madre non era tanto dispiaciuta perché quando tornavo a casa invece dei vestiti sporchi le portavo dolci di ogni tipo che lei ridistribuiva tra parentado ed amici vari.
    Poi, un giorno mi è venuto a noia per merito di ora-non-ricordo-più.
    E oggi a pensare di mettermi a fare mi viene un po’ la nausea. Tanto è vero che mia madre cerca di farmi fare i miei biscotti occhi di bue o i torcetti o i baci di dama per Natale o gli alberelli natalizi glassati ma io proprio non ci sento (questo e il fatto che sono sommersa dallo studio, ovviamente).

    Tu, però, complimenti per i Cupcake..! Finché dura è un piacevole passatempo!😉

    Oddio, forse non dovevo scoprire il tuo blog, ora non mi scrosto più!;)

  3. icittadiniprimaditutto scrive:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  4. Fede scrive:

    Hai scritto “è confortante che da così tanti errori sia nato qualcosa di delizioso”, non vale un po’ anche per le persone? Che alla fine da un mix super imperfetto esce fuori qualcosa di unico?😉

    Anche se vivo nella patria dei cupcakes, purtroppo non li amo, e quest’anno salto anche la grande campagna di produzione natalizia di biscotti che vengono regalati a tutti gli amici ( esempio di handmande/downshifting!!!!), siccome saro’ lontana. Comunque gli omaccioni amanti di cupcakes sono da tenerseli cari!

  5. […] altri personaggi Cupcakes sbagliati ma buoni e belli con glassa al limone […]

  6. sonia scrive:

    Ciao, potresti dirmi dove acquistare quegli splendidi pirottini della foto???

    Grazieee.

    • LaStancaSylvie scrive:

      Ciao! I pirottini della foto sono solo un esempio, io li ho più “normali”, oppure quelli fantastici in silicone, tutti comprati da Cargo a Milano (ma li hanno anche da Coin).
      LaStancaSylvie

  7. […] quest’altra ricetta, un piatto unico frutto delle mie cosmicomiche in cucina durante il ponte. Quindi, se anche voi come me lavorate a NoNothing Inc., lavatevi le mani dal sangue e […]


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