Il pensiero (a) ritroso de LaStancaSylvie

You're not paid to think, trovato in rete

Oggi GranCamiciaCifrata mi ha fatto tutto un discorsone per dirmi alla fine che dovrò occuparmi anche di marketing (E’ una grande opportunità di crescita per te…), ma che siccome vengo da un altro settore (editoriale), è giusto che io abbia la possibilità di capire prima di agire autonomamente, quindi partirò dal basso. In sostanza dovrò fare sia il quadro aziendale che licenzia, ma anche la stagista di marketing che invia le newsletter.

Riflettiamo insieme.

Ho sempre pensato che fosse giusto che un’azienda ti chiedesse quello che le serve in quel momento, a prescindere da un sacco di cose.

Mi dicevo: Eh, ma questi mi pagano tutti i mesi, mi permettono di mangiare, abitare, pagare il medico, comprare beni, certo che mi chiedono quello di cui hanno bisogno!!  E mica sono una ONG!

 

Un giorno ti serve una giornalista? Eccola!

Domani ti serve una contabile? Eccola!

Dopodomani ti serve una comparsa? Eccola?

Ieri ti serviva un’autrice? L’hai avuta!

Settimana prossima ti serve una marketing manager? Studierò la notte!

Adesso ti serve un facchino? Basta chiedere!

Ecco. Il problema è la misura. Il problema è che ho pensato poco. Poco e male. Io sono un essere umano, che ha tempi suoi e un carattere, aspirazioni, inclinazioni.

Ma l’aziendona non gestisce  esseri umani, bensì  RISORSE, e le risorse, si sa, sono fatte per essere sfruttate.


9 commenti on “Il pensiero (a) ritroso de LaStancaSylvie”

  1. (in)determinata scrive:

    oggi al lavoro la mia capa:
    – (in)determinata hai visto che ti abbiamo inserita nel corso d’inglese aziendale?
    – è un modo carino per dirmi che non so l’inglese?
    – ma no, che dici, dovevo scegliere un nome e ho pensato che per te fosse una buona opportunità per crescere e migliorarti..

    allora riflettiamo insieme: si tratta di un corso estivo e da fare fuori dall’orario di lavoro e dulcis in fundo il big boss (che paga) a fine corso vuole sapere pure i voti presi… sembra proprio una di quelle solite opportunità che girano al lavoro…

    (in)determinata

  2. pattylafiacca scrive:

    Ribadisco: l’unica soluzione che al momento funziona quì da me è fingermi rincitrullita….Bisogna lasciare perdere l’orgoglio e l’amor proprio e rendersi il più possibile inutili e non risolutive. Certo, si fa il proprio come si deve ma se viene chiesto “altro” si finge il panico e un attacco di ansia da prestazione…Non viene spontaneo lo sò, ma credimi, funziona !

  3. lorenza scrive:

    … Non sono molto d’accordo e credo che proprio questo sia un grande limite delle “risorse umane” delle aziende in Italia, per una questione di cultura del lavoro più che altro, cultura che ora con la crisi economica ha trovato il suo setting ideale. Le competenze reali vengono sfruttate pochissimo e così i lavoratori si trovano sempre meno competenti e la produttività diminuisce etc etc etc. Un circolo vizioso che non ha fine! E sai qual è la cosa più buffa? Che questo succede anche ai c.d. liberi professionisti!!!

  4. Ar-Pia scrive:

    Ahi ahi ahi… il tuo trend da movimentatrice pratiche con molto fumo ed il giusto arrosto è minacciato dalla bordata sparata dalla corazzata del (genio del) male.
    Che jella! Ma come addetta marketing non ti spetta un set di vuitton abilmente mascherato da rimborso spese?

  5. silvia scrive:

    mi vien da sorridere.. non sai quanto ti capisco.. se vuoi passa a leggere il mio blog di lavoro
    http://bigodiario.blogspot.com e anche quello di cucina, visto che metti ricette anche te
    http://cucinedellaserpa.blogspot.com
    Complimenti ancora!
    Silvia

  6. Margot scrive:

    Destino comune…anche a me hanno “proposto” di seguire il marketing…come se si potesse rifiutare! Dunque ora non solo lavoro a Bergamo (da Milano) ma faccio anche tutt’altro da quello che mi avevano detto avrei fatto!!! No perchè uno come dici tu poi ha aspirazioni, inclinazioni ecc…e il marketing, come dire non risulta pervenuto nel mio cervello…io per ora sorrido e di nascosto progetto la fuga!

  7. […] non c’entra niente ma non ho nemmeno accettato di fare il junior di marketing, semplicemente farfugliano frasi senza senso, usando il loro linguaggio della mutua incomprensione […]


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...