LaCappellaiaMatta si rifiuta!

The Jester, nighty, deviantart

Cena al ristorante dell’hotel dove ho simulato il malore e dove ho fatto un bel massaggio antistress, la pulizia del viso e la pedicure a spese di NoNothing Inc. Le tette non mi erano cresciute, però i trattamenti gratis avevano avuto un effetto magnifico su di me, e in quel momento mi stavo gustando l’antipasto Veli di Spada con Emulsione di Rucola, Noci e Pompelmo Rosa quando un camerire viene e mi porge il cordless della reception.

IlCameriere: La signora PollyCanna per lei, dice che è urgente.

LaStancaSylvie: Beh, signora… non esageriamo, comunque grazie mille.

Avevo ovviamente spento il cellulare e mai aperto il Mac, ma non potevo negare di essere lì, visto che il cameriere doveva già averglielo detto. Era il momento di trasformarsi in LaCappellaiaMatta. Metto un naso rosso da clown, le scarpe mi si appuntiscono e inizio ad agitare le caviglie per far suonare i campanellini tutti attaccati ai miei piedi.

PollyCanna: È successo un casino con il cliente X interno al gruppo. Devi scrivergli subito e chiedere scusa.

LaCappellaiaMatta: Io no capire, io malata. Drin drin drin! (ehm… suono onomatopeico per i campanellini…)

PollyCanna: Ma cosa dici? Insomma: hai mandato quella mail in cui ribadisci con fermezza che hai mandato i documenti giusti, quelli che ti avevano chiesto, e hai pure incollato la loro mail di richiesta in fondo al corpo del messaggio.

LaCappellaiaMatta: Io avere ragione, mail incollata essere la prova, sennò che servire mail? Drin drin drin!

PollyCanna: Non mi interessa chi ha ragione, il cliente, soprattutto se è uno interno al gruppo, ha sempre ragione di default, quindi tu, malata o no, ora scrivi una mail di scuse dicendo che ti sei sbagliata. Guarda che è incazzato nero e ha chiamato tutti dicendoci che non si fa prendere per il culo da una ragazzina. È nel CDA, è un PezzoGrosso, se non ci commissiona più lavori siamo rovinati.

LaCappellaiaMatta: Grazie per ragazzina, magari, io essere ultratrentenne, lui GrossoPezzoDiMerda, noi essere rovinati lo stesso, io no scrivere, IO MI RIFIUTO, io essere molto malata, io no potere lavorare. Drin drin drin! CLICK.

Tolgo il naso, le scarpe e i sonagli, vado alla reception:

LaStancaSylvie: Preferirei mangiare in camera, non mi sento molto bene, non mi passi per favore nessuna chiamata, ho bisogno di riposare, grazie.

Essere pazzi è quantomeno liberatorio.

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4 commenti on “LaCappellaiaMatta si rifiuta!”

  1. Laura ha detto:

    Grande :-DDDDD
    Madò mi fai morire dal ridere!!!!!

  2. AzzurraPensiero ha detto:

    hai fatto benissimo!
    kisses
    Azzurra
    Ps suppongo che la tua tecnica sia non fare assolutamente nulla finché l’azzienda non implode?
    Insomma tirare lo stipendio fino a quando si può?

  3. elisinob ha detto:

    Anche a me hai fatto ridere, ma anche un po’ piangere.
    È una triste realtà: in certi posti di lavoro ci tirano matti.

  4. […] Ho un piccolissimo, ma significativo, esempio di come LaStancaSylvie sia già un po’ guarita, una cosina che mesi fa non si sarebbe mai verificata. Vi avverto, non é divertente come i dialoghi stralunati dei personaggi di NoNothing Inc.: […]


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