AmoreIncondizionato

Liala, Melodia dell'antico amore

Ed eccoci alla riflessione di cui parlavo un paio di post fa. Mi ponevo una domanda che sta fra la tematica del romanzo d’appendice e la dissertazione filosofica.

Ma come è giusto amare?

Amare gli amici, i nostri cari, i nostri compagni? Ci deve essere un limite a questo? Mi spiego meglio. Finché va tutto bene la risposta è facile e anche un po’ in stile Moccia. L’amore è incondizionato, è la base della vita, ama e fà ciò che vuoi. I cazzi iniziano quando va tutto male, allora questo sentimento diventa un peso inaccettabile. Perché devo amare se mi tratti male? Perché devo amare se mi tradisci? Perché devo amare se mi dici balle? Perché devo amare se parli male di me? Perché devo amare se pensi solo a te?

Non ci crederete, ma ho travato la mia risposta, che è un po’ Moccia e un po’ Sant’Agostino, un po’ romanzo Liala e un po’ Dante.

Se vi amo, è AmoreIncondizionato, che non cambia, a prescindere da ciò che accade. Non posso farci niente, il mio amore non muta se mi trattate male, se mi dite bugie, se siete egoisti, se mi tradite, se parlate male di me. Se vi amo, vi amo lo stesso e non voglio cambiarvi, altrimenti non vi amerei e amerei qualcun altro al posto vostro.

Amare è accettare e ora uccidetemi pure.

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8 commenti on “AmoreIncondizionato”

  1. Juraflint ha detto:

    Questo post è pieno di consapevolezza e dignità… Non serve aggiungere altro… Complimenti

  2. elisinob ha detto:

    L’amore prima di tutto è un sentimento che presuppone reciprocità. Se non è ricambiato, più che incondizionato diventa un’ossessione, una ricerca disperata, una sofferenza inutile.
    Per tutte le donne che si lasciano trattare male e accettano bugie, tradimenti e magari anche le botte consiglio sempre il libro “Donne che amano troppo”, di Robin Norwood.
    Sarebbe ora che le donne cominciassero ad amare un po’ di più se stesse…
    Un caro saluto, Sylvie!

  3. manty ha detto:

    Silvia.
    Sai già come saranno i commenti, l’hai scritto nell’ultima riga del tuo post.
    Non c’è amore per gli altri senza amore e rispetto per sè.

    Di questo sono certa.

    Ti abbraccio

    f.

  4. Zoppas ha detto:

    Secondo me l’amore è un sentimento ed è ovvio che sia incondizionato, perchè non c’entra nulla con la razionalità. Quindi si, si può amare e nello stesso tempo essere trattati male, in tal caso si amerà ma, razionalmente, si desidererà non amare. E visto che noi siamo sentimento ma anche razionalità, ci tocca mediare fra questi due “punti di vista” differenti. Siamo liberi, liberi di ascoltare il cuore ma anche liberi di ascoltare la ragione. Tu hai scelto di ascoltare solo il cuore, ma secondo me dovresti ascoltare anche la ragione. La vita è entrambe le cose, il dolore spesso è provocato da prendere scelte razionali che non prenderemmo mai se ascoltassimo solo l’irrazionale che c’è in noi. E usare la parte razionale non è “farsi i calcoli”, cosa poco nobile, ma è ragionare, attività nobile e degna dell’umanità.

  5. Clara ha detto:

    Amare è prima di tutto amare E rispettare se stessi, gli altri vengono dopo.
    Clara

  6. Laura ha detto:

    Sono d’accordo: se ami accetti l’altro altrimenti non lo ameresti a priori e cambieresti persona da amare. Perché amare una persona che vuoi cambiare? Se la vuoi cambiare significa che non è una persona che ami, no?

    Vale per tutti tranne che per i figli, i genitori e i parenti stretti: quelli non li puoi cambiare (sia nel senso di fare a cambio sia nel senso farli cambiare modo di essere), sono quelli e sono così e basta.

  7. lunapiccola ha detto:

    qualcuno ha già scritto prima di me quindi non aggiungo nulla. però un paio di cose vorrei dirle.
    cosa vuol dire amare? la risposta a questa domanda sarebbe quella che si vuol dare qui, mentre si risponde ad altro.
    la vera domanda che qui si pone è: che ci faccio con qualcuno che insulta, tradisce, mente e manca di rispetto?
    allora la risposta diventa più semplice. si ama questa persona? si amano di costui pregi e difetti? benissimo. nulla vieta che lo continui ad amare. e se amare vuol dire prima di tutto rispetto lo si rispetterà.
    se però la persona insultata, tradita, ingannata siamo noi la questione si complica un poco. perchè ognuno di noi, nei confronti di se stesso, ha il DOVERE, di essere umano, di amarsi, onorarsi, difendersi, proteggersi, rispettarsi. e, in questo modo, indirettamente, dare agli altri, e ricevere le medesime cose.
    l’amore è un concetto così naturale che un neonato capisce bene di cosa si tratti.
    tu sai, dentro di te, dove inizia e finisce il rispetto.
    io sono un’ex bambina non rispettata.
    ora, quella stessa bambina, la abbraccio ogni giorno con tutta la tenerezza di cui sono capace.

    e la difendo.

    ps ti ho scritto su splinder giorni fa…

  8. […] è importante, chi ha tempo di pensare ai sentimenti quando hai un ufficio da mandare avanti? Il post precedente nasce da una riflessione intorno a quanto si debbano sopportare  i difetti “storici” […]


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