Una ricetta da sballo: Space Cake
Pubblicato: 17 aprile 2011 Archiviato in: autoproduzione, downshifting, fiction, vita | Tags: American Apparel, canna, casalinga, cucina, cucinare, downshifting, erba, fai da te, fame chimica, lievito Bertolini, marijuana, musica, ricetta, ricette, rock, Sonic Youth, space cake 20 Commenti »Allora, qua una premessa è necessaria:
- LaStancaSylvie non ha mai fatto veramente questa torta (è nella categoria FICTION, vedete?)
- LaStancaSylvie ritiene che l’uso di qualunque sostanza illegale che alteri la percezione sia da deprecare, molto meglio i tranquillanti e le pasticchette per dormire che gli analisti prescrivono ai top manager e alle casalinghe disperate
- a LaStancaSylvie la marijuana non è proprio mai piaciuta, nemmeno da adolescente, figurarsi da Quadro Aziendale!
Detto questo, possiamo cominciare.
Sabato scorso mi infilo pantacollant in lycra neri con stelle argentate (bellissimi, American Apparel), infradito Havaianas (vecchissime, portate dal Brasile da una mia amica, ai prezzi europei non le comprerei mai!) e vecchia t-shirt oversize dei Sonic Youth. Ispirata dalla maglietta metto su Evol (vinile, mica cazzi). Nessun grembiule, bisogna sporcarsi le mani e pure i vestiti, in certe ricette ci vuole passione.
SPACE CAKE (6 persone)
Ingredienti
2 uova (allevamento a terra, quantomeno)
200 g farina (alla fine non cambia tanto se è 0″” oppure “00″)
1 bicchiere di caffè freddo (rigorosamente moka, ma se non vi piace sostituite con la stessa quantità di latte)
70 g di burro
1 pizzichetto di sale
1 bustina lievito per dolci (Bertolini, lo diceva mia nonna, è il migliore)
200 g di zucchero
5 g di marijuana polverizzata (no, non è sprecata, vi assicuro… ma per la quantità regolatevi in base ai vostri gusti, tasche, pusher, non da ultimo in base alla vostra abitudine di consumo)
Preparazione:
- Sciogliere prima il burro, buttarci dentro la polvere magica e far andare il composto per una ventina di minuti A FUOCO BASSISSIMO (teniamoci sul ritmo lento di Shadow of a doubt)
- In una ciotola bella capiente, sbattere le uova intere con lo zucchero (con la frusta, tenete sempre le scapole basse duranete questa operazione, sennò poi vi farà male il collo)
- Il burro super + a questo punto si deve un po’ raffreddare (4/5 tracks di chitarre distorte)
- Unire il burro super + alle uova con lo zucchero
- Aggiungere il caffè, girando con la frusta
- Aggiungere a pioggia la farina setacciandola, sempre girando con la frusta, e il sale
- Per ultimo, unire il lievito
- Girare, girare, girare, girare finché il composto non resta privo di grumi (almeno il tempo di Death to our friends)
- Imburrare generosamente una teglia da dolci (28 cm diametro)
- Preriscaldare il forno a 180° e cuocere per 50/60 min (fate la prova dello stecchino per capire se è cotta dentro, ogni forno c’ha un po’ i cazzi suoi…)
- Far raffreddare la torta e cospargerla di panna oppure di zucchero a velo
Non esagerate, mi raccomando, e… sono sicura che non potrete più farne a meno.


Ed io che oggi ho preparato un ordinarissimo cheesecake…
—Alex
Senti ma…
Quand’è che si viene tutti li per un te’?
Io porto i biscotti O_o !
Sylvie, carina la torta. Leggo da un po’ di mesi il tuo blog. Mi incuriosisce e mi diverte, anche per motivi professionali. Mi occupo di coaching e osservo con interesse il tuo percorso, sin dall’apice della tua crisi con No-nothing inc. Sono stato contento di assistere al tuo cambiamento di atteggiamento sul lavoro. Mi ha aiutato a ricordare come e’ semplice (e faticosa!) la magia di cambiare la realta’ esterna cambiando noi stessi. E’ bello vederti (leggerti…) piu’ consapevole, attiva e vitale. Hai iniziato a prendere coscienza del tuo potere e mi sembra che sia successo quando hai deciso di prenderti cura di te stessa ed esplorare la tua forza creatrice (i cosmetici, la cucina ecc.). La mia sensazione e’ che tu sia solo agli inizi e che la sperimentazione ti portera’ dove desideri. Ti conosco solo attraverso il blog ma volevo condividere con te cio’ che osservo e offrirti un riconoscimento per la strada che hai fatto, vista da qui. Ti auguro molta felicita’. Stefano
Grazie, grazie, grazie Stefano
LaStancaSylvie
Leggerti tutta d’un fiato….è ancora più bello che pezzo per pezzo. Se possibile. Ma leggere il commento di Stefano…Non ha prezzo! Brava Sylvie! Un abbraccio a te e una fettina di torta a me, please!!!
Akai
effetti?
Come da titolo!!!
—Alex
manca l’ingrediente segreto…mi sa che compro un uovo di cioccolato!
[...] estivo, la torta non è leggera, il nuovo costume non è la mise perfetta per impastare ma… la cucina de LaStancaSylvie è questa! Ah no, altri 2 ingredienti immmancabili: vino bianco frizzante e il [...]
massimo rispetto tesoro! spero che tu abbia mollato il lavoro e ti sia aperta una pasticceria a bora bora!
)
se è così, contattami, che ti suggerisco 2 validissime varianti altrettanto sballose (ricette mie
[...] è un blog vario, perché varia è LaStancaSylvie: manager infelice, cuoca in erba, si cimenta nei primi esperimenti di autoproduzione, ama la moda (che non è sinonimo di spendere [...]
e assai lu dannu
Prima o poi questa torta la devo provare
.
Devo solo capire dove procurarmi la polvere magica…
ho scritto l’ingredienti io provo non si sa mai
ma questi quantitativi per quante persone sarebbero?
Ma il cioccolato nn va aggiunto???
ciao ma alla fine nessuno ha detto come era sta torta???o.O
L’ha ribloggato su Pensieri distratti di una viaggiatricee ha commentato:
Qualcosa di alternativo per distrarsi un pò.. Qui a Fuerteventura siamo in festa, è Carnaval! Se non ne approfittiamo oggi…
Grandissimo per la ricetta! Unico dubbio: in cosa consiste la prova dello stecchino??
ps: proprio vero che ogni forno c’ha i cazzi suoi ahahaahah
Lo stecchino si usa semplicemente per vedere se il dolce è cotto: lo infili nel dolce e lo togli subito, se esce bello asciutto il dolce è pronto!